Sui tetti della torre di San Nicola: tour serale a Palermo per l'Epifania
Per un tramonto vista su Palermo non puoi farti sfuggire l'apertura straordinaria della torre di San Nicolò all'Albergheria.
In occasione dell'Epifania, il 6 gennaio potete ammirare un panorama mozzafiato dalla torre medievale, ma non solo. Lo staff Terradamare in cima organizza una visita guidata per conoscere la storia del monumento e del quartiere di Ballarò.
Il ticket d'ingresso è di 5 euro, ma per i bambini dai 5 ai 10 anni è di 2 euro e le visite durano circa 45 minuti.
Per raggiungere la terrazza panoramica della torre medievale, si attraversano la stanza Bifore e la ex Sala dell’orologio.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città.
Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata.
“Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
In occasione dell'Epifania, il 6 gennaio potete ammirare un panorama mozzafiato dalla torre medievale, ma non solo. Lo staff Terradamare in cima organizza una visita guidata per conoscere la storia del monumento e del quartiere di Ballarò.
Il ticket d'ingresso è di 5 euro, ma per i bambini dai 5 ai 10 anni è di 2 euro e le visite durano circa 45 minuti.
Per raggiungere la terrazza panoramica della torre medievale, si attraversano la stanza Bifore e la ex Sala dell’orologio.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città.
Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata.
“Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.














