"Dall'Emiro Ja'Far a Federico II Stupor Mundi": visita al Castello di Maredolce con Tacus
L'associazione Tacus Arte Integrazione Cultura organizza "Dall'Emiro Ja'Far a Federico II Stupor Mundi", visita guidata con racconto al Castello di Maredolce in programma sabato 23 novembre.
Tacus, in collaborazione con Manuela Randazzo, guida turistica autorizzata, propone una visita alla scoperta del complesso architettonico di “Maredolce”, il castello in stile islamico, tra le residenze del re normanno Ruggero II, sito alle pendici di Monte Grifone, nell'odierno parco della Favara: una analisi approfondita sulle stratificazioni ed il linguaggio stilistico del castello arricchita da un focus sulla corte normanna, crocevia di affari, piaceri, scienza, culture, arti e di fervido centro intellettuale.
Edificato nel XII secolo, il palazzo, impropriamente definito “castello”, subì un vasto intervento di ampliamento e fu riconvertito a luogo di “sollazzo” regio mantenendo il suo splendore fino alla morte di Federico II di Svevia, nipote di Ruggero II e suo degno epigono.
La data e l’orario indicati sono suscettibili di variazione. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti e/o altre ragioni organizzative, lo staff si riserve di annullare e/o posticipare l’evento in programma, comunicando tempestivamente eventuali modiche telefonicamente a tutti gli iscritti.
Tacus, in collaborazione con Manuela Randazzo, guida turistica autorizzata, propone una visita alla scoperta del complesso architettonico di “Maredolce”, il castello in stile islamico, tra le residenze del re normanno Ruggero II, sito alle pendici di Monte Grifone, nell'odierno parco della Favara: una analisi approfondita sulle stratificazioni ed il linguaggio stilistico del castello arricchita da un focus sulla corte normanna, crocevia di affari, piaceri, scienza, culture, arti e di fervido centro intellettuale.
Edificato nel XII secolo, il palazzo, impropriamente definito “castello”, subì un vasto intervento di ampliamento e fu riconvertito a luogo di “sollazzo” regio mantenendo il suo splendore fino alla morte di Federico II di Svevia, nipote di Ruggero II e suo degno epigono.
La data e l’orario indicati sono suscettibili di variazione. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti e/o altre ragioni organizzative, lo staff si riserve di annullare e/o posticipare l’evento in programma, comunicando tempestivamente eventuali modiche telefonicamente a tutti gli iscritti.














