Dalla pietra di Sciola alle note del piano: Gloria Campaner e Leszek Możdżer al Politeama Garibaldi
Gloria Campaner e Leszek Możdżer in "Heart of Stone"
Due grandi pianisti di fama internazionale sono i protagonisti del nuovo appuntamento della stagione degli Amici della Musica di Palermo: martedì 14 maggio salgono sul palco del Politeama Garibaldi la veneziana Gloria Campaner e il polacco Leszek Możdżer.
Lei concertista di musica classica pluri-premiata e apprezzata anche per la sua versatilità, lui musicista polacco tra i più riconosciuti della scena jazzistica contemporanea, con questa tournée ricordano lo scultore sardo Pinuccio Sciola a tre anni dalla scomparsa, avvenuta nel maggio 2016.
Non una semplice performance, ma un vero e proprio concerto-spettacolo intitolato "Heart of Stone" - che può significare sia "cuore di pietra" sia "cuore della pietra" - dedicato alla natura e agli elementi cosmici.
Il progetto, che unisce musica classica, jazz, elettronica e arte, è nato nel 2015 da un'idea di Gloria Campaner, Leszek Możdżer e Pinuccio Sciola nel suggestivo "Giardino Sonoro" dello scultore a San Sperate, in provincia di Cagliari, il museo a cielo aperto dove sono conservate le sue celebri "Pietre Sonore".
Con l'aiuto dell'artista che le ha create, la Campaner ha imparato a "suonare" queste sculture, cogliendo l'unicità del suono che producevano e delle armonie con le quali si potevano ideare brani musicali nuovi.
Lei concertista di musica classica pluri-premiata e apprezzata anche per la sua versatilità, lui musicista polacco tra i più riconosciuti della scena jazzistica contemporanea, con questa tournée ricordano lo scultore sardo Pinuccio Sciola a tre anni dalla scomparsa, avvenuta nel maggio 2016.
Non una semplice performance, ma un vero e proprio concerto-spettacolo intitolato "Heart of Stone" - che può significare sia "cuore di pietra" sia "cuore della pietra" - dedicato alla natura e agli elementi cosmici.
Il progetto, che unisce musica classica, jazz, elettronica e arte, è nato nel 2015 da un'idea di Gloria Campaner, Leszek Możdżer e Pinuccio Sciola nel suggestivo "Giardino Sonoro" dello scultore a San Sperate, in provincia di Cagliari, il museo a cielo aperto dove sono conservate le sue celebri "Pietre Sonore".
Con l'aiuto dell'artista che le ha create, la Campaner ha imparato a "suonare" queste sculture, cogliendo l'unicità del suono che producevano e delle armonie con le quali si potevano ideare brani musicali nuovi.
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