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"Diario di un trapezista" a Monreale: Sigfrido Ranucci in uno spettacolo inedito

  • Cine Teatro Imperia - Monreale (Pa)
  • 25 aprile 2026
  • 20.30
  • da definire
  • Biglietti acquistabili online su Vivaticket. Info e prenotazioni telefoniche al seguente numero 366 6135784 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 19.00) 
Balarm
La redazione

Sigfrido Ranucci

Uno spettacolo che racconta un Sigfrido Ranucci segreto, parallelo a quello che siamo abituati a vedere in onda. Un reporter che per realizzare le sue inchieste ha dovuto fare delle scelte repentine che talvolta hanno condizionato per sempre la sua vita.

Sabato 25 aprile, alle 20.30, il Teatro Imperia di Monreale alza il sipario sullo spettacolo - racconto dal titolo "Diario di un trapezista" di e con Sigfrido Ranucci che si racconta tra giornalismo, vita vissuta e quel coraggio che serve per "saltare su un altro trapezio" quando diventi il bersaglio di qualcuno.

Un incontro intenso, lucido, necessario. Le musiche originali sono del maestro Enrico Melozzi. Al termine, firma copie del libro da parte dell’autore.

Ci sono persone che con la loro presenza e loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo.

C’è un vagabondo che mi aiuta a realizzare lo scoop internazionale più importante della storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, dove gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Poi un tassista che mi fa ritrovare la pinacoteca di Tanzi, decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia di investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol.

Una producer svizzera che passa le notti insonni a salvare i rospi, e che mi ha salvato dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione e stroncare la mia carriera. Poi c’è una la vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia.

C’è la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un autogrill. Infine c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di #Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito, coloro che sono andate via è perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutte si sono portate via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcune anche a non essere come loro.
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