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Dieci concerti ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo: torna la rassegna "Solo per Lelio"

  • Cantieri culturali alla Zisa - Palermo
  • Dal 16 novembre al 19 dicembre 2023 (evento concluso)
  • Vedi orari nell'articolo
  • Da 10 a 8 euro
  • Info e prenotazioni al numero 329 1051417 o sul sito curvaminore.org
Nove concerti più un’anteprima da giovedì 16 novembre a martedì 19 dicembre, animano la rassegna "Solo per Lelio" nella Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

Si inizia giovedì 16 alle 21.15 con il concerto Siamo Sextet, ensemble di "panormiti" messo insieme da Thollem McDonas, pianista errante ormai di casa a Curva Minore, per dare il benvenuto al batterista indiano Sunken Cages, insieme a Doudou Diouf (chitarra voce), Caterina Sacco (congas e djembe), Federico Souleymane Capraro (basso), Bintu Ayla Badiane (voce e movimento).

La rassegna prende realmente il via domenica 19 novembre alle 20.30 con i due fotografi Ross La Ciura e Alessandro D'Amico a tratteggiare la storia di Curva Minore e il racconto dei tanti rapporti nati al suo interno, tramite una serie di scatti cucita come una performance sulle note di Giuseppe Guarrella al contrabbasso.

Alle 21.15 il primo concerto: AM/FM (gli americani Ava Mendoza alla chitarra elettrica e Gabby Fluke-Mogul al violino, al loro debutto in Sicilia in questa unica data italiana) tra avant jazz, blues e noise.
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Sabato 25 novembre alle 19.00 prima assoluta di "Scritture multiple": i compositori Philippe Festou, Benedetto Basile, Luigi Esposito firmano tre partiture grafiche per dieci musicisti (3 flauti, 3 clarinetti, pianoforte, contrabbasso, chitarra, percussioni ed elettronica), eseguite dalla SIO (Sicilian Improvisers Orchestra) e dall'ensemble francese Yin.

Dall'1 al 3 dicembre, protagoniste tre musiciste dalla forte personalità: si inizia con un solo della flautista pugliese Mariasole De Pascali, venerdì 1 dicembre alle 21.00.

Alle 21.45, ecco il MaMaSi Trio: Maria Merlino al sassofono, Mariasole De Pascali al flauto e Silvia Bolognesi al contrabbasso.

Sabato 2 dicembre, la sassofonista Maria Merlino introduce "Schegge", particolare viaggio ecologista che raccoglie i suoni originali dei pianeti (ottenuti tramite ricerche condotte sul sito della NASA) alterati e personalizzati, per raccontare il legame tra la Terra e il resto dell'universo.

Chiude la serata "Traveling" di Silvia Bolognesi, performance che ruota intorno al contrabbasso e al suo utilizzo totale.

Domenica 3 dicembre la contrabbassista francese Joëlle Léandre concentra un'energia che esce dalle profondità della terra, fin dai primi colpi d'arco, un’esperienza forte e travolgente, un incantesimo tribale che si sprigiona mescolando rabbia e amore.

L'ultima settimana si apre giovedì 14 dicembre con la perfomance "Deliri in Monitulipare (deliri - sospensioni - disincantamenti - pace - gioia - deliri)", progetto ispirato al pensiero della filosofa e saggista spagnola Maria Zambrano.

Protagonisti della performance, Tommasina Squadrito (partiture grafiche), Eva Geraci (flauto) e Gandolfo Pagano (chitarra preparata).

Il 15 dicembre, vitalità ed energia nel "Canto ostinato" del compositore olandese Simeon Ten Holt (1923-2012), eseguito dai pianisti svizzeri Judith Wegman e Simon Bucher.

Domenica 17 dicembre in programma "Sulla Luna per Lelio", concerto al buio sull'immaginario collettivo del Novecento a più di cinquant'anni dallo sbarco sulla Luna, un viaggio onirico musicale verso lo spazio in cui gli spettatori (distesi su stuoie e cuscini) sono coinvolti a livello sensoriale.

Ultimi due concerti il 18 dicembre con Giovanni Sollima al violoncello perso tra le "Frequenze" gravi e medie con uno slancio alla cieca verso le alte in connessione con lo spirito di Lelio Giannetto e il 19 dicembre con la performance "Nostalgia" di Elio Martusciello alla chitarra elettrica, un concerto dedicato al contrabbassista Giannetto.

Ed è sempre Martusciello a dirigere la SIO - Sicilian Improvisers Orchestra nel concerto finale, "Tutti per Lelio": una moltitudine di musicisti vicini a Curva Minore per una fantastica festa di suoni.

COSA C'È DA FARE