MOSTRE

HomeEventiMostre

"Engramma - San Giorgio": due interventi site specific di Daniele Franzella e Clemens Botho Goldbach

  • Area archeologica, piazza XIII Vittime - Palermo
  • Dal 27 aprile al 3 novembre 2019
  • Visitabile tutti i giorni
  • Ingresso gratuito
Balarm
La redazione

Chiesa di San Giorgio (part.)

L'area archeologica di piazza XIII Vittime è un testimone inquieto della storia di Palermo, occupata inizialmente da una necropoli bizantina e dopo da quella islamica. In seguito divenne parte del quartiere Harat 'as Saqalibah, primo per numero di abitanti nell'ultimo periodo arabo della città.

In età normanna furono costruite le mura di cinta e la fortezza del Castello a Mare, che divenne presto uno dei baluardi cittadini già dai tempi della guerra dei Vespri tra Angioini e Aragonesi alla fine del XIII secolo.  

Nel XV secolo a ridosso della Porta San Giorgio venne costruito un grande bastione e nel Castello a Mare, centro politico e militare di grande importanza, si insediò la prima sede del Tribunale dell'Inquisizione di Palermo.

Alla fine dell'Ottocento fu eretto l'obelisco dedicato alle "XIII Vittime" della rivolta della Gancia, spostato pochi anni fa a ridosso dell'area per far posto all'installazione del "Monumento ai Caduti nella Lotta contro La Mafia" al centro della piazza.

La storia recente riporta ai terribili bombardamenti della Seconda guerra mondiale e allo stato di abbandono successivo, fino agli scavi archeologici degli anni '80 del secolo scorso, che hanno contribuito a rendere l'area libera da nuove costruzioni.

Piazza XIII Vittime attraversa 14 secoli di storia della città e racconta delle genti che l'hanno abitata, di chi l'ha governata e di come nel corso del tempo sia cambiata.

Il progetto "Engramma - San Giorgio", a cura del Verein Düsseldorf Palermo e. V., cerca di riportare alla luce ciò che sembrava scomparso e dimenticato attraverso l'installazione di due monumenti, realizzati da Clemens Botho Goldbach (Cologne, 1979) e Daniele Franzella  (Palermo, 1978).

In "Engramma - San Giorgio", Franzella presenta una scultura collocata in direzione della chiesa di San Giorgio. L'opera interpreta l'atmosfera dell'area archeologica cercando di abbracciare e custodire i diversi frammenti della storia della città di Palermo di cui l'area è testimone.

Goldbach si dedica alle rovine di luoghi estinti. Nella sua produzione l'artista tedesco tenta di ricreare e ricostruire, attraverso l'uso di materiale edile, edifici e strutture di cui si ha solo una memoria effimera sia in spazi aperti che in spazi espositivi.

Per il progetto "Engramma - San Giorgio", Goldbach realizza la porta stampata sulle banconote da 100 euro. L'immagine, opera dell'artista austriaco Robert Kalina, è fittizia, summa di elementi barocchi tratti da diversi monumenti.

Goldbach la presenta come una rovina, una porta nata rudere, un monumento effimero, mai esistito, collocato sui resti della cinta muraria in prossimità del sito dell'antica porta San Giorgio.

"Engramma – San Giorgio" tenta di recuperare simboli perduti della città. Le opere interpretano i ruderi di memoria collettiva e il vuoto lasciato dalla storia che l'area archeologica ha incorporato.

Palermo

Area archeologica
Vedi mappa

eventi consigliati