Il coraggio delle donne raccontato da Sara Favarò: l'incontro con la scrittrice a Misilmeri
In occasione della festa delle donne, l'8 marzo, alle ore 17.30, la biblioteca comunale "Giuseppe Traina" di Misilmeri ospita la scrittrice Sara Favarò.
La scrittrice, insieme al direttore della biblioteca, Enrico Venturini, racconta i suoi due libri "Il coraggio delle donne 2", con prefazione dello scrittore e giornalista Giuseppe Lo Bianco, e "Le Ragazze dello Zen", con prefazione della psicologa Maria Rita Parsi.
Libri che raccontano di ordinario e di straordinario coraggio di vivere di donne siciliane che, al di fuori di qualsiasi abusato cliché di donne sottomesse, omertose e disposte a subire torti e predomini, hanno lottato e lottano per l’affermazione di genere che va oltre la stigmatizzazione di "angeli del focolare domestico".
Donne che, grazie alla loro determinazione, difficilmente possono essere definite "sesso debole" e che non rinunciano alla propria femminilità, alla famiglia, all’amore, alla maternità, alla parità di diritti e al riscatto sociale, politico e culturale.
La scrittrice, insieme al direttore della biblioteca, Enrico Venturini, racconta i suoi due libri "Il coraggio delle donne 2", con prefazione dello scrittore e giornalista Giuseppe Lo Bianco, e "Le Ragazze dello Zen", con prefazione della psicologa Maria Rita Parsi.
Libri che raccontano di ordinario e di straordinario coraggio di vivere di donne siciliane che, al di fuori di qualsiasi abusato cliché di donne sottomesse, omertose e disposte a subire torti e predomini, hanno lottato e lottano per l’affermazione di genere che va oltre la stigmatizzazione di "angeli del focolare domestico".
Donne che, grazie alla loro determinazione, difficilmente possono essere definite "sesso debole" e che non rinunciano alla propria femminilità, alla famiglia, all’amore, alla maternità, alla parità di diritti e al riscatto sociale, politico e culturale.














