Il parco e le prestigiose sale: "Casa Whitaker In&Out" porta dentro il gioiello di Palermo
Domenica 17 maggio, dalle 10.00 alle 18.20 (ultimo ingresso), la Fondazione Whitaker avvia il nuovo progetto "Casa Whitaker In&Out", una doppia visita guidata, in italiano, con un tour esteso anche al maestoso parco di Villa Malfitano, uno dei luoghi più affascinanti di Palermo, attraverso un'iniziativa che unisce (ri)scoperta del patrimonio botanico e valorizzazione culturale.
La guida naturalistica Luca Ferracane ripercorre i viali all'inglese e all'italiana del giardino, impreziosito da piante rare ed esotiche provenienti da terre lontane, che evocano il fascino di un'epoca in cui Palermo Felicissima era crocevia di scambi culturali e scientifici.
L'evento rappresenta un'occasione unica per conoscere la ricchezza delle specie collezionate dal colto padrone di casa, Joseph Whitaker Jr, chiamato Pip, pronipote del celebre Benjamin Ingham.
Durante il percorso gli ospiti vengono accompagnati in una piacevole e rilassante passeggiata fra alberi monumentali, piante incredibili e curiosità che sono ancora testimonianza vivente dell'interesse ottocentesco per la botanica.
Subito dopo Gian Mauro Sales Pandolfini, erede dello storico costruttore Salvatore Rutelli e antropologo del Comitato Scientifico di Casa Museo Vincenzo Florio, accompagna i visitatori sui passi di Re e Regine, fra i saloni della Villa e gli ambienti più intimi, un salto indietro nel tempo e nella storia, immersi nell'arte e nella bellezza tra le sculture di Mario Rutelli, i legni pregiati di Salvatore Valenti, gli affreschi di Ettore de Maria Bergler, i paesaggi di Francesco Lojacono, gli splendidi arazzi fiamminghi e tanto altro ancora.
Questo incredibile viaggio si conclude al primo piano, nella biblioteca e negli studi dove ancora si può sentire l'inconfondibile profumo degli antichi volumi di Pip (un importante patrimonio librario di circa 7.500 pubblicazioni) nei saloni privati e nelle camere da letto della moglie Tina e della figlia Delia con i loro segreti.
La guida naturalistica Luca Ferracane ripercorre i viali all'inglese e all'italiana del giardino, impreziosito da piante rare ed esotiche provenienti da terre lontane, che evocano il fascino di un'epoca in cui Palermo Felicissima era crocevia di scambi culturali e scientifici.
L'evento rappresenta un'occasione unica per conoscere la ricchezza delle specie collezionate dal colto padrone di casa, Joseph Whitaker Jr, chiamato Pip, pronipote del celebre Benjamin Ingham.
Durante il percorso gli ospiti vengono accompagnati in una piacevole e rilassante passeggiata fra alberi monumentali, piante incredibili e curiosità che sono ancora testimonianza vivente dell'interesse ottocentesco per la botanica.
Subito dopo Gian Mauro Sales Pandolfini, erede dello storico costruttore Salvatore Rutelli e antropologo del Comitato Scientifico di Casa Museo Vincenzo Florio, accompagna i visitatori sui passi di Re e Regine, fra i saloni della Villa e gli ambienti più intimi, un salto indietro nel tempo e nella storia, immersi nell'arte e nella bellezza tra le sculture di Mario Rutelli, i legni pregiati di Salvatore Valenti, gli affreschi di Ettore de Maria Bergler, i paesaggi di Francesco Lojacono, gli splendidi arazzi fiamminghi e tanto altro ancora.
Questo incredibile viaggio si conclude al primo piano, nella biblioteca e negli studi dove ancora si può sentire l'inconfondibile profumo degli antichi volumi di Pip (un importante patrimonio librario di circa 7.500 pubblicazioni) nei saloni privati e nelle camere da letto della moglie Tina e della figlia Delia con i loro segreti.














