"Il rasoio di Occam", il debutto in prima nazionale al Clan Off di Messina
Debutterà in prima nazionale al Clan Off di Messina lo spettacolo "Il rasoio di Occam". Il testo è frutto dell’incontro drammaturgico tra Giusi Arimatea e Giovanni Maria Currò che dello spettacolo cura anche la regia.
In scena tre uomini, gli attori Alessio Bonaffini, Tino Calabrò e Mauro Failla, alle prese con una realtà sempre sul punto di travolgerli. Tra le note delle ultime hit del momento a dimenarsi inconsapevolmente tra ciò che sembra e ciò che realmente è. Dalla radio arrivano anche al Sud i fatti che il 9 maggio 1978 segnarono l’Italia.
E nel palcoscenico della grande storia si innesta quella infinitamente piccola di tre uomini, ciascuno con un passato da dimenticare e un futuro ancora da scrivere. Tutto quanto direttamente o trasversalmente li investe necessita una spiegazione.
La teoria del rasoio di Occam, principio metodologico enunciato dal monaco inglese Guglielmo di Occam, che si riassume brevemente in questo: a parità di elementi la soluzione di un problema è quella più semplice e ragionevole, propenderebbe per quella più semplice.
In scena tre uomini, gli attori Alessio Bonaffini, Tino Calabrò e Mauro Failla, alle prese con una realtà sempre sul punto di travolgerli. Tra le note delle ultime hit del momento a dimenarsi inconsapevolmente tra ciò che sembra e ciò che realmente è. Dalla radio arrivano anche al Sud i fatti che il 9 maggio 1978 segnarono l’Italia.
E nel palcoscenico della grande storia si innesta quella infinitamente piccola di tre uomini, ciascuno con un passato da dimenticare e un futuro ancora da scrivere. Tutto quanto direttamente o trasversalmente li investe necessita una spiegazione.
La teoria del rasoio di Occam, principio metodologico enunciato dal monaco inglese Guglielmo di Occam, che si riassume brevemente in questo: a parità di elementi la soluzione di un problema è quella più semplice e ragionevole, propenderebbe per quella più semplice.














