In ricordo dei soldati con la lapide di Diaz: le visite alla Casa del Mutilato di Caltanissetta
Uno dei documenti esposti alla Casa del Mutilato di Caltanissetta
La Casa del Mutilato fu costruita nell’area un tempo occupata dalla chiesa di San Giuseppe di Fuori: nacque con la partecipazione di enti pubblici e privati, tra cui il Comune (che fornì i terreni), della Provincia (che curò i lavori) e dell’associazione Mutilati.
Sulle pareti esterne, ricoperte di travertino, spiccano i medaglioni in pietra con le insegne delle varie Armi. All’ingresso, una delle lapidi riporta il proclama della vittoria nella Grande Guerra firmato dal generale Diaz.
Nel 1974 è stata installata un’altra lapide in ricordo di Santo Agnello, soldato del Genio Militare, mutilato e decorato della prima Guerra mondiale, fautore della realizzazione della Casa, fondatore e primo presidente della sezione nissena dell’Associazione nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.
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