Internet, l'isolamento, i videogiochi: "C'è nessuno" di Elena Grimaldi e Gioacchino Cappelli all'Agricantus
Il rapporto delle nuove generazioni con internet, i media e i videogiochi: una vera e propria dipendenza che ha creato, complice la pandemia, isolamento, reclusione volontaria, frustrazione e senso di fallimento.
"C'è nessuno" apre le porte di quella camera che è tanto una prigione quanto un cantuccio sicuro e, senza giudizio né pretese di analisi, mostra al pubblico - anche attraverso una rete di proiezioni create da Salvatore Caruso - le seduzioni, i piaceri, i malesseri e i disagi di chi è ancora nel tunnel.














