L'amore respinto visto da 4 donne della leggenda greca: Laura Morante all'Inda di Siracusa
Percorsi per sole voci, fra miti antichi e musica moderna, affidati ad alcuni fra gli artisti più interessanti nel panorama contemporaneo. Tutto questo è "Inda 2020 Per voci sole", la rassegna speciale organizzata dalla Fondazione Inda.
Sabato 8 agosto al teatro greco di Siracusa Laura Morante (per la regia di Fabrizio Arcuri) si fa interprete inquieta di Fedra, Antigone, Clitemnestra e della serva Lena.
Quattro vere e proprie suite poetiche che sono ora un urlo articolato nel silenzio, ora un sussurro privato di una confessione e vengono alternate a brevi suite musicali, composte e eseguite dal vivo da Rodrigo D’Erasmo e Roberto
Angelini, che ne echeggiano l’umore e ne esaltano lo stato d’animo.
Lo spettacolo è tratto da "I Fuochi" di Marguerite Yourcenar, ossia l’emblema dell’amore respinto in cui scomoda i grandi personaggi della leggenda greca come fossero suoi amici immaginari, con una voce squisitamente ornata, dall’eco universale, che non lascia in pace nessuno.
Sabato 8 agosto al teatro greco di Siracusa Laura Morante (per la regia di Fabrizio Arcuri) si fa interprete inquieta di Fedra, Antigone, Clitemnestra e della serva Lena.
Quattro vere e proprie suite poetiche che sono ora un urlo articolato nel silenzio, ora un sussurro privato di una confessione e vengono alternate a brevi suite musicali, composte e eseguite dal vivo da Rodrigo D’Erasmo e Roberto
Angelini, che ne echeggiano l’umore e ne esaltano lo stato d’animo.
Lo spettacolo è tratto da "I Fuochi" di Marguerite Yourcenar, ossia l’emblema dell’amore respinto in cui scomoda i grandi personaggi della leggenda greca come fossero suoi amici immaginari, con una voce squisitamente ornata, dall’eco universale, che non lascia in pace nessuno.














