L'Epifania tra arte e musica: gli eventi in programma allo Zo Centro Culture
Due gli eventi in calendario in occasione dell’Epifania, giovedì 6 gennaio, da Zō centro culture contemporanee di Catania.
Si comincia alle 17.30 con il vernissage dell’evento artistico "L’effetto Isola", un’installazione/site-specific realizzata dall’artista visivo portoghese Francisco Tomás Rabisco, in esposizione dal 6 al 9 gennaio da Zō (con ingresso libero).
Il lavoro è esito dell’influenza che la Sicilia ha avuto sull’artista lusitano, grande appassionato di leggende isolane, durante il suo soggiorno a Catania, nello staff di Zō, nell’ambito del servizio volontario europeo.
Alle 21.00 ritorna l’evento "La befana per Emergency" in una veste rinnovata proponendo tre concerti, partendo da "The Tonewheelers".
ll gruppo è composto dall’organista Mo Groovester, il chitarrista Roberto Catalano e il batterista Seba Squillaci, trio di musicisti catanesi con una vasta conoscenza della discografia jazz, che regalano forti emozioni con un repertorio che spazia tra soul jazz, funk, rhythm&blues, blues, swing e jazz contemporaneo.
Si prosegue con gli "Albafar", ovvero Salvo Barbagallo (sax so-prano, ney e oud), Pier Paolo Alberghini (contrabbasso) e Fulvio Farkas (tabla e percussioni), trio etneo portavoce dell’elogio dell’incoerenza musicale, con il loro etno-jazz, musica senza confini, migrante e sorprendente.
Infine i "Klostès Intrecci di suoni mediterranei", ovvero Luisa Biondo (arpa e voce), Eleonora Bonincontro (oud), Anna Maria Castrogiovanni (chitarra) e Novella Novelli (voce), quartetto femminile capace di "intrecciare" melodie che spaziano dalla musica antica alla odierna.
Il ricavato del biglietto di ingresso di 10 euro verrà devoluto ad Emergency, per sostenere i progetti umanitari e contribuire a migliorare la vita di tante vittime della guerra e della povertà.
Si comincia alle 17.30 con il vernissage dell’evento artistico "L’effetto Isola", un’installazione/site-specific realizzata dall’artista visivo portoghese Francisco Tomás Rabisco, in esposizione dal 6 al 9 gennaio da Zō (con ingresso libero).
Il lavoro è esito dell’influenza che la Sicilia ha avuto sull’artista lusitano, grande appassionato di leggende isolane, durante il suo soggiorno a Catania, nello staff di Zō, nell’ambito del servizio volontario europeo.
Alle 21.00 ritorna l’evento "La befana per Emergency" in una veste rinnovata proponendo tre concerti, partendo da "The Tonewheelers".
ll gruppo è composto dall’organista Mo Groovester, il chitarrista Roberto Catalano e il batterista Seba Squillaci, trio di musicisti catanesi con una vasta conoscenza della discografia jazz, che regalano forti emozioni con un repertorio che spazia tra soul jazz, funk, rhythm&blues, blues, swing e jazz contemporaneo.
Si prosegue con gli "Albafar", ovvero Salvo Barbagallo (sax so-prano, ney e oud), Pier Paolo Alberghini (contrabbasso) e Fulvio Farkas (tabla e percussioni), trio etneo portavoce dell’elogio dell’incoerenza musicale, con il loro etno-jazz, musica senza confini, migrante e sorprendente.
Infine i "Klostès Intrecci di suoni mediterranei", ovvero Luisa Biondo (arpa e voce), Eleonora Bonincontro (oud), Anna Maria Castrogiovanni (chitarra) e Novella Novelli (voce), quartetto femminile capace di "intrecciare" melodie che spaziano dalla musica antica alla odierna.
Il ricavato del biglietto di ingresso di 10 euro verrà devoluto ad Emergency, per sostenere i progetti umanitari e contribuire a migliorare la vita di tante vittime della guerra e della povertà.














