"L'Opera è jazz!" all'Auditorium Rai: elaborazioni musicali e orchestrazioni di Rosario Di Leo
"La Traviata", "Il Barbiere di Siviglia", "Carmen", "Il Don Giovanni": che suono avrebbero se i Nostri (Verdi, Rossini, Bizet e Mozart) li scrivessero oggigiorno?
Da questa premessa e da un'idea di William Grosso, con le elaborazioni musicali di Rosario Di Leo, si realizza questo viaggio artistico dal titolo "L'Opera è jazz!".
Un ambizioso progetto di rivisitazione dell'Opera, nello specifico delle arie, in chiave contemporanea. Un'operazione per la quale si affiancano e sovrappongono esperienze e idee musicali diverse, ma anche un omaggio al genere che più contraddistingue l’Italia nel mondo: il Melodramma.
In sintonia con Verdi, Rossini, Mozart e tutti gli altri, questo progetto rappresenta il tentativo di espandere le possibilità espressive di quelle meravigliose melodie, che, oltre alla loro innata universalità, adesso si impongono trasversalmente, senza barriere di stile e senza l'urgenza di una rigorosa collocazione in ambito "serio".
Da questa premessa e da un'idea di William Grosso, con le elaborazioni musicali di Rosario Di Leo, si realizza questo viaggio artistico dal titolo "L'Opera è jazz!".
Un ambizioso progetto di rivisitazione dell'Opera, nello specifico delle arie, in chiave contemporanea. Un'operazione per la quale si affiancano e sovrappongono esperienze e idee musicali diverse, ma anche un omaggio al genere che più contraddistingue l’Italia nel mondo: il Melodramma.
In sintonia con Verdi, Rossini, Mozart e tutti gli altri, questo progetto rappresenta il tentativo di espandere le possibilità espressive di quelle meravigliose melodie, che, oltre alla loro innata universalità, adesso si impongono trasversalmente, senza barriere di stile e senza l'urgenza di una rigorosa collocazione in ambito "serio".














