La musica di Claudio Monteverdi incontra il jazz: concerto all'Oratorio di Santa Cita
La stagione dell’associazione MusicaMente prosegue domenica 13 aprile, alle 19.00, all’Oratorio di Santa Cita, con un concerto che mette in relazione musica di Claudio Monteverdi ed il Jazz, trovando dei punti comuni tra le due musiche apparentemente così distanti tra loro.
Il titolo del concerto è “Sì dolce tormento in jazz” e vede protagonisti Gianni Gebbia al sax, Andrea Inghisciano alla tromba, la voce di Debora Troìa e l’Arianna Art Ensemble.
Il concerto è un esperimento di filologia sonora tra Monteverdi ed il blues, attorno alla possibilità di dialogo tra due linguaggi espressivi apparentemente distanti: la prassi vocale e strumentale del primo Seicento italiano e il lessico sonoro del jazz.
Per l’occasione compongono l’Arianna Art Ensemble Cinzia Guarino (clavicembalo), Paolo Rigano (arciliuto e chitarra barocca), Silvio Natoli (viola da gamba, tiorba) a loro si aggiungono Dario Ammirata (contrabbasso), Fabrizio Francoforte, (percussioni).
Il titolo del concerto è “Sì dolce tormento in jazz” e vede protagonisti Gianni Gebbia al sax, Andrea Inghisciano alla tromba, la voce di Debora Troìa e l’Arianna Art Ensemble.
Il concerto è un esperimento di filologia sonora tra Monteverdi ed il blues, attorno alla possibilità di dialogo tra due linguaggi espressivi apparentemente distanti: la prassi vocale e strumentale del primo Seicento italiano e il lessico sonoro del jazz.
Per l’occasione compongono l’Arianna Art Ensemble Cinzia Guarino (clavicembalo), Paolo Rigano (arciliuto e chitarra barocca), Silvio Natoli (viola da gamba, tiorba) a loro si aggiungono Dario Ammirata (contrabbasso), Fabrizio Francoforte, (percussioni).














