La poesia di Modugno risuona a Palermo: l'omaggio musicale al Teatro Apparte
Un sogno che nasce al Sud, una voce che attraversa il tempo, canzoni diventate patrimonio emotivo collettivo. “Tu sì ’na cosa grande” arriva a Palermo come omaggio teatrale-musicale a Domenico Modugno, riportando in scena la forza poetica e popolare di un artista che ha cambiato per sempre il modo di cantare l’Italia.
Lo spettacolo, in programma giovedì 18 dicembre alle ore 21.00 all’Apparte Teatro 2.0, è scritto, diretto e interpretato da Cocò Gulotta, attore e cantante che sceglie la forma del Teatro-Canzone per raccontare Mimì Modugno, intrecciando musica, parola, ironia e memoria.
Al suo fianco la Lazzarella Orchestra, diretta musicalmente da Alberto (Al) Di Rosa, accompagna il pubblico in un viaggio sonoro che attraversa più di venti brani iconici.
La formazione: Al Di Rosa 8chitarre), Rosellina Guzzo (arpa celtica), Nino Nobile plettri (mandolino, mandola), Roberto Terranova (tastiere), Giovanni Apprendi (percussioni), Fulvio Buccafusco (basso, contrabbasso).
Da “La sveglietta” a “ La lontananza”, da “ U' pisci spada” a “Tre somari e tre briganti” (tratto dalla commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini) fino a “Vecchio frack” e “Meraviglioso” (per citare solo alcune canzoni), Gulotta si cimenta con disinvoltura ed ottime qualità canore con più di venti brani tra quelli che hanno segnato un’epoca. Canzoni destinate a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo.
Lo spettacolo, in programma giovedì 18 dicembre alle ore 21.00 all’Apparte Teatro 2.0, è scritto, diretto e interpretato da Cocò Gulotta, attore e cantante che sceglie la forma del Teatro-Canzone per raccontare Mimì Modugno, intrecciando musica, parola, ironia e memoria.
Al suo fianco la Lazzarella Orchestra, diretta musicalmente da Alberto (Al) Di Rosa, accompagna il pubblico in un viaggio sonoro che attraversa più di venti brani iconici.
La formazione: Al Di Rosa 8chitarre), Rosellina Guzzo (arpa celtica), Nino Nobile plettri (mandolino, mandola), Roberto Terranova (tastiere), Giovanni Apprendi (percussioni), Fulvio Buccafusco (basso, contrabbasso).
Da “La sveglietta” a “ La lontananza”, da “ U' pisci spada” a “Tre somari e tre briganti” (tratto dalla commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini) fino a “Vecchio frack” e “Meraviglioso” (per citare solo alcune canzoni), Gulotta si cimenta con disinvoltura ed ottime qualità canore con più di venti brani tra quelli che hanno segnato un’epoca. Canzoni destinate a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo.














