Le ultime sonate di Beethoven: studenti al piano per raccontare il grande compositore
Un festival, una piccola Stagione dedicata a Beethoven e portata avanti dagli studenti più dotati delle classi strumentali: continuano martedì 12 giugno in Sala Scarlatti gli appuntamenti del Conservatorio Vincenzo Bellini.
Per questo concerto verranno eseguite tre sonate per mano di tre giovani pianisti. Si parte con Federico Di Noto, che propone la "Sonata n. 30 op. 109", che vide la luce nel 1819-1820 e divenne famosa per essere la terzultima delle 32 composte da Beethoven.
Si prosegue con Gabriele Laura, che eseguirà la "Sonata n.31 op.110", composta parallelamente alla successiva Op. 111 e costituente la penultima dell'intero ciclo di "Sonate" per pianoforte scritto da Beethoven nel corso della sua vita.
Infine, Gabriele Scarpaci eseguirà l'ultima sonata della vita di Beethoven, la "Sonata n.32 op.111", scritta tra il 1821 e il 1822 e contenente diversi elementi fugati, nota per essere tecnicamente molto impegnativa.
Per questo concerto verranno eseguite tre sonate per mano di tre giovani pianisti. Si parte con Federico Di Noto, che propone la "Sonata n. 30 op. 109", che vide la luce nel 1819-1820 e divenne famosa per essere la terzultima delle 32 composte da Beethoven.
Si prosegue con Gabriele Laura, che eseguirà la "Sonata n.31 op.110", composta parallelamente alla successiva Op. 111 e costituente la penultima dell'intero ciclo di "Sonate" per pianoforte scritto da Beethoven nel corso della sua vita.
Infine, Gabriele Scarpaci eseguirà l'ultima sonata della vita di Beethoven, la "Sonata n.32 op.111", scritta tra il 1821 e il 1822 e contenente diversi elementi fugati, nota per essere tecnicamente molto impegnativa.
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