A Palazzo dei Normanni, un convegno per parlare di immigrazione
Prende il via venerdì 13 novembre il primo Convegno Nazionale dal titolo "Immigrazione ed Emigrazione", organizzato dall’associazione Fiori di Acciaio. Sono stati oltre centomila gli italiani, soprattutto siciliani, che nel 2014 hanno deciso di dire addio al proprio Paese per cercare fortuna all’Estero.
Più uomini che donne, più quarantenni che ventenni, nonostante anche questi siano sempre in costante aumento. Ragazzi disposti a svolgere i lavori più umili, pur lontano dal Paese del sole, della pizza e della disoccupazione, ma anche e soprattutto giovani che, con la laurea in tasca, fuggono senza voltarsi indietro, e raramente fanno ritorno.
Di questo, e di molto altro si parlerà, nella Sala Gialla dell’Assemblea regionale siciliana di Palazzo dei Normanni, durante i lavori del Primo Convegno Nazionale "Immigrazione ed Emigrazione".
Grazie agli interventi di personalità d’eccellenza come Mario Morcone, Capo Dipartimento del Ministero degli Interni per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Carlotta Sami, portavoce per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), l'onorevole Gianfranco Fini, la dottoressa Laura Purpura, coordinatore dell'unità per gli immigrati, rifugiati e nomadi del Comune di Palermo, e con la moderazione del giornalista Marco Damilano, vice direttore de L'Espresso, si intavolerà un’interessante discussione sulla molla che spinge intere popolazioni a lasciare il proprio Paese per cercare fortuna, e sul miglior modo per incentivare l’interazione sociale e gestire l’intervento, quando scoppia l’emergenza.
Durante il convegno verranno, poi, premiati i ragazzi dell’Istituto comprensivo Politeama che, grazie alla collaborazione della Preside Virginia Filippone con l’associazione Fiori di Acciaio, hanno prodotto alcuni lavori sul tema delle migrazione, all’interno dell’iniziativa "Concorso di idee. L’immigrazione vista con gli occhi di un bambino", che riceveranno una targa ricordo, per l’impegno e la serietà dimostrato durante la realizzazione del progetto.
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