"Balthus, Montecalvello": presentazione del volume di Giovanni Giannone
Viene presentato, mercoledì 19 aprile alle 18, presso l'Institut français di Palermo, il volume "Balthus, Montecalvello e altri silenzi" dell'architetto Giovanni Giannone.
Ne parlano insieme Eva Di Stefano (storica dell'arte contemporanea – Università di Palermo) e Eric Biagi (direttore dell'Institut français di Palermo).
Dopo quasi un decennio in cui in Italia non vengono pubblicati saggi dedicati al pittore, il testo "Balthus, Montecalvello e altri silenzi" rinnova l'interesse disciplinare a proposito di uno fra i più importanti maestri del Novecento, inaugurando un nuovo filone di ricerca.
Basato su una preziosa intervista al Principe Stanislas Klossowski de Rola, Barone di Watteville, primogenito del pittore Balthus, il libro si struttura attraverso i ricordi e le colte considerazioni del figlio, raccolte presso il Castello di Montecalvello.
In questo saggio, si è tentato di raggiungere due obiettivi relati: approfondire aspetti della poetica balthusiana non ancora affrontati o insufficientemente approfonditi dalla critica, e cercare, proprio nella dimora italiana del casato di Balthus, alcuni elementi interpretativi della sua opera.
Ne parlano insieme Eva Di Stefano (storica dell'arte contemporanea – Università di Palermo) e Eric Biagi (direttore dell'Institut français di Palermo).
Dopo quasi un decennio in cui in Italia non vengono pubblicati saggi dedicati al pittore, il testo "Balthus, Montecalvello e altri silenzi" rinnova l'interesse disciplinare a proposito di uno fra i più importanti maestri del Novecento, inaugurando un nuovo filone di ricerca.
Basato su una preziosa intervista al Principe Stanislas Klossowski de Rola, Barone di Watteville, primogenito del pittore Balthus, il libro si struttura attraverso i ricordi e le colte considerazioni del figlio, raccolte presso il Castello di Montecalvello.
In questo saggio, si è tentato di raggiungere due obiettivi relati: approfondire aspetti della poetica balthusiana non ancora affrontati o insufficientemente approfonditi dalla critica, e cercare, proprio nella dimora italiana del casato di Balthus, alcuni elementi interpretativi della sua opera.














