Colazione con Matteo Nucci: "Le lacrime degli eroi"
Da non perdere la nostra colazione con Matteo Nucci e il suo splendido saggio "Le lacrime degli eroi" (Einaudi). Con l'autore dialogano Matteo Meschiari e Stefano Montes.
Un libro luminoso e potente che ci porta nel cuore dei poemi omerici spingendoci a fare i conti con noi stessi. Perché solo chi è capace di piangere può sondare i limiti della propria umanità. Achille, Agamennone, Diomede, Patroclo, Odisseo, Ettore, nell'Iliade e nell'Odissea, gli eroi leggendari che hanno combattuto le battaglie più dure e vinto i nemici più agguerriti non temono di mostrarsi in lacrime.
Per disperazione, dolore, rabbia, amore, nostalgia, essi piangono a viso aperto. Senza risparmiarsi. Senza mai provare vergogna. Singhiozzano, gridano, tremano, piangono fino a soffrire la fame, piangono per saziarsi del pianto.
Perché in quelle lacrime, come racconta Matteo Nucci in un libro che è viaggio, studio e romanzo, risiede il germe di una passione indomabile. Soltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico piú odioso: la paura della propria mortalità.














