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Conversazione con Dacia Maraini: un viaggio "Tra i libri" che hanno celebrato la Sicilia

  • Museo regionale Palazzo d´Aumale, lungomare Peppino Impastato - Terrasini (Pa)
  • 4 dicembre 2015 (evento concluso)
  • 10:00
  • Ingresso libero
Balarm
La redazione

Il progetto "Tra i libri" nasce con l'obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio letterario della Sicilia, offrendo un'opportunità unica di avvicinare i giovani alla lettura, alla conoscenza di una bellissima realtà letteraria: nell'ambito della terza edizione, il Museo regionale Palazzo d'Aumale di Terrasini ospita un incontro in programma venerdì 4 dicembre con Dacia Maraini.

Scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana, Dacia Maraini fa parte della "generazione degli anni trenta" insieme ad alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana.

Dalle ore 10, il museo apre le porte per un vero e proprio invito alla lettura durante il quale i partecipanti saranno invitati a relazionarsi con la scrittrice, non soltanto per immergersi nella realtà letteraria delle sue produzioni, spunto iniziale della conversazione, ma anche ripercorrendo testi di altri autori che hanno dato un loro personale contributo alla storia e alla cultura dell'isola.

Note personalità del mondo letterario che della Sicilia hanno fatto la musa ispiratrice e che tramite le parole hanno mostrato differenti aspetti e caratterisci volti. Così come la scrittrice, protagonista dell'incontro, che deve il suo amore per l'isola alle sue origini siciliane: la mamma Topazia, era pittrice e apparteneva a un'antica famiglia siciliana, gli Alliata di Salaparuta.

È nel libro "Bagheria", ad esempio, che l'autrice in particolare si abbandona finalmente al racconto sulla Sua sicilia, un romanzo autobiografico dove emerge la personalità affascinante e poliedrica di una donna che nel suo raccontarsi abbandona ogni finzione, per racconta del suo passato, della sua infanzia isolana. 

Parlare della Sicilia è per Maraini quasi catartico, un tornare alle origini con la mente e con il desiderio di non scordare la sua appartentenza, a quel mondo fatto di ulivi e di mare, di profumo e sapori speciali.

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