"Esco d’inverno": due proiezioni per la rassegna al Cinema De Seta
Fa tappa al Cinema De Seta, giovedì 27 aprile alle 20.30, un altro appuntamento cinematografico con "Esco d’inverno", la rassegna organizzata dall’associazione culturale SudTitles.
In programma, "Tokyo Love Hotel" del maestro giapponese Ryūichi Hiroki, un divertente racconto corale, tutto ambientato in uno dei tanti alberghi dell’amore di Kabukicho, il quartiere a luci rosse di Tokyo, dove le combinazioni o i cortocircuiti fra sesso, umorismo, speranza e destino, ritraggono cinque coppie sull’orlo di una crisi di nervi.
"Tokyo Love Hotel" disegna il mosaico di un’umanità fin troppo umana, incline ai segreti, alle bugie, agli inciampi, alle cadute, ma nonostante tutto ancora capace di sognare.
Come di consueto, il film sarà preceduto da un cortometraggio selezionato dalle scorse edizioni del "Festival dei Popoli di Firenze".
Giovedì è la volta di "Seat 26d", un film non proprio raccomandato a chi ha paura di volare, che racconta in 15 minuti e con l’ausilio di disegni animati il viaggio in aereo di Sandro, tredici anni, e della sua famiglia che non arriveranno mai a destinazione.
In programma, "Tokyo Love Hotel" del maestro giapponese Ryūichi Hiroki, un divertente racconto corale, tutto ambientato in uno dei tanti alberghi dell’amore di Kabukicho, il quartiere a luci rosse di Tokyo, dove le combinazioni o i cortocircuiti fra sesso, umorismo, speranza e destino, ritraggono cinque coppie sull’orlo di una crisi di nervi.
"Tokyo Love Hotel" disegna il mosaico di un’umanità fin troppo umana, incline ai segreti, alle bugie, agli inciampi, alle cadute, ma nonostante tutto ancora capace di sognare.
Come di consueto, il film sarà preceduto da un cortometraggio selezionato dalle scorse edizioni del "Festival dei Popoli di Firenze".
Giovedì è la volta di "Seat 26d", un film non proprio raccomandato a chi ha paura di volare, che racconta in 15 minuti e con l’ausilio di disegni animati il viaggio in aereo di Sandro, tredici anni, e della sua famiglia che non arriveranno mai a destinazione.














