"Jewels": il balletto creato del coreografo George Balanchine al cinema
Un classico intramontabile al cinema: Nexo Digital e Pathé Live presentano "Jewels", registrato dal vivo dal palco del Bolshoi di Mosca e trasmesso via satellite nei cinema italiani Domenica 8 novembre, alle ore 16.00, lo spettacolo del geniale coreografo George Balanchine torna a vivere nelle sale di tutto mondo.
La leggenda, desunta anche da qualche rivelazione dello stesso Balanchine, vuole che furono New York e le affascinanti vetrine di gioielli della Fifth Avenue gli spunti cui ispirarsi per realizzare un balletto che è elogio della bellezza della danza e della preziosità delle gemme rifinite con la stessa perfezione che Balanchine voleva ogni volta raggiungere nei movimenti dei propri ballerini.
Nasce così un trittico di puro stile, ispirato alle tre principali scuole di danza che avevano maggiormente influenzato il percorso del coreografo, quelle di Parigi, New York e San Pietroburgo. Il balletto si divide in 3 parti: Smeraldi (Emeralds), l’omaggio poetico alla scuola romantica francese; Rubini (Rubies), omaggio alla tradizione americana dei musical di Broadway e del Jazz; Diamanti (Diamonds), l’evocazione della tradizione e dei classici del balletto russo.
La rappresentazione nel suo complesso, con i brani tratti dal repertorio di Georges Fauré, Igor Stravinsky e Pyotr Ilyich Tchaïkovski, risulta essere uno straordinario divertissement all’insegna dei colori delle gemme preziose.














