Lanterne rosse Atto IV: "Departures" di Yojiro Takita
Lo studentato Autogestito Hpo vi invita al quarto appuntamento della rassegna cinematografica "Lanterne Rosse" interamente dedicata al cinema orientale.
"Questo violoncello non ha colpe, è stato comprato da un perdente come me, per questo ha perso il suo lavoro". Questa è una delle frasi che aprono la vicenda del giovane Daigo Kobayashi, il quale, abbandonata una carriera nel campo della musica e trasferitosi con la moglie Mika in campagna, nella prefettura di Yamagata, si ritrova a insaputa della donna a lavorare per un'agenzia addetta alla preparazione cerimoniale delle salme prima della cremazione.
Da qui, forte di un cast in ottima forma, il prolifico regista giapponese Yôjirô Takita, autore, tra l'altro, di "Yin yang master" (2001) e del suo sequel "Onmyoji 2" (2003), da un lato sviluppa il rapporto tra Sasaki proprietario dell'agenzia, e il protagonista, orfano di madre e abbandonato dal padre quando era bambino, dall'altro quello con la compagna, che lo lascia improvvisamente solo per tornare a Tokyo...














