Oss: rarità in ascolto al Politeama
Michail Glinka, Benjamin Britten e Claude Debussy sono i compositori protagonisti del prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Il programma concertistico - che sarà diretto da Jader Bignamini - prevede l’esecuzione dell’ouverture da Russlan e Ludmilla di Glinka, del Concerto per violino e orchestra il sol minore op.16 di Britten e di due brani di Debussy: La mer e Prélude à l’apres-midi d’un faune. L’ouverture da “Russlan e Ludmilla”, opera in cinque atti, composta da Glinka sul poema di Alexandr Puskin e rappresentata al Teatro Bolscioi di Pietroburgo il 27 novembre 1842, è in forma-sonata, basata sui temi principali dell’opera.
Essi, associati alle figure dei protagonisti, disegnano un carattere energico ed eroico per il cavaliere Russlan, dolce e sentimentale per Ludmilla. Intensamente attivo come pianista e direttore d’orchestra di composizioni proprie e altrui, Britten non dedicò molta attenzione ai concerti per strumento solista. Composto nel 1939, il Concerto per violino e orchestra il sol minore op.16 – in ascolto al Politeama - non ha mai raggiunto una grande popolarità, né è mai entrato a far parte del grande repertorio violinistico.
Questo pezzo di rara esecuzione sarà interpretato dal violinista tedesco Kolja Blacher. La me e Prélude à l’apres-midi d’un faune sono i due brani debussiani in esecuzione. La mer fu completata nel 1905 durante un soggiorno del compositore a Eastbourne. La prima esecuzione, avvenuta a Parigi il 15 ottobre 1925 presso i Concerti Lamoureux, fu accolta freddamente dal pubblico e con pareri contrastanti dai critici. Subito dopo però, conobbe un successo sicuro grazie alla sua ricca descrizione dell’oceano in cui si trovano in perfetta combinazione un’orchestrazione insolita e armonie impressionistiche.
Composto tra il 1892 e il 1894 sotto la suggestione di una “èglogue” di Stephane Mallarmé, il “Prelude à l’après–midi d’un faune” doveva costituire, secondo il programma iniziale di Debussy, il primo brano di un trittico orchestrale in realtà mai realizzato. La prima esecuzione, il 22 dicembre 1894 presso la Societé Nationale de Musique” di Parigi, segnò l’ingresso della sensibilità simbolista nella storia della musica, rivelando l’affinità coloristica con il mondo poetico e pittorico delle nuove, fervide esperienze artistiche, che resero in quegli anni Parigi la capitale per eccellenza della cultura occidentale.














