"Palazzi e giardini dei re normanni di Sicilia": presentazione del libro di Vittorio Noto
Vittorio Noto presenta, giovedì 30 marzo alle 17.30, presso l'Istituto Paritario Platone, il volume "Palazzi e giardini dei re normanni di Sicilia", edito da Kalós. L'iniziativa è presentata dalla Società siciliana per l'amicizia tra i Popoli.
Il libro analizza le tecniche costruttive normanne, bizantine e islamiche, sincretizzate nelle nuove costruzioni siciliane, coinvolgendo il lettore nella ricerca delle antiche strutture ancora presenti, occultate o scomparse.
Rivivono così i meravigliosi giardini della felicissima piana che circondava la città, con le acque sapientemente captate e incanalate per irrigare gli orti e alimentare perennemente le peschiere e i laghi artificiali dei palazzi della Zisa, della Cuba, di Favara Maredolce, di Altofonte, dello Scibene, e via dicendo.
Il lettore viene accompagnato in un viaggio nel mondo medievale: da Caen, al Monte Athos, da Rochester al Cairo, da Gerusalemme ad Antiochia, da Mahdia alla Qal’a.
Un itinerario che si conclude a Palermo, alla corte dei Re di Sicilia, frequentata da astronomi, poeti, architetti, scienziati e letterati, venuti dall’Oriente e dall’Occidente.
Il libro analizza le tecniche costruttive normanne, bizantine e islamiche, sincretizzate nelle nuove costruzioni siciliane, coinvolgendo il lettore nella ricerca delle antiche strutture ancora presenti, occultate o scomparse.
Rivivono così i meravigliosi giardini della felicissima piana che circondava la città, con le acque sapientemente captate e incanalate per irrigare gli orti e alimentare perennemente le peschiere e i laghi artificiali dei palazzi della Zisa, della Cuba, di Favara Maredolce, di Altofonte, dello Scibene, e via dicendo.
Il lettore viene accompagnato in un viaggio nel mondo medievale: da Caen, al Monte Athos, da Rochester al Cairo, da Gerusalemme ad Antiochia, da Mahdia alla Qal’a.
Un itinerario che si conclude a Palermo, alla corte dei Re di Sicilia, frequentata da astronomi, poeti, architetti, scienziati e letterati, venuti dall’Oriente e dall’Occidente.














