"Patagonia. La fine del mondo": conferenza con Marcella Croce
Si svolge, venerdì 21 aprile alle 18, presso l'Auditorium Rai, la conferenza di Marcella Croce intitolata "Patagonia. La fine del mondo".
Nel sud dell'Argentina e del Cile si estende verso l'Antartide, una terra vastissima e scarsamente abitata che dalle infinite pianure del versante Atlantico svetta nelle altissime cime delle Ande e si rompe in centinaia di isole sulla costa del Pacifico.
Numerosi ghiacciai sono facilmente visibili, alcuni sono addirittura abbastanza accessibili: uno tra tutti il Perito Moreno, una delle meraviglie naturali del pianeta.
Fino alla metà del XX secolo, la Terra del Fuoco, all'estremità meridionale della Patagonia, era abitata da popolazioni indigene appartenenti a diversi gruppi etnici, tra cui i Selknam e gli Ona.
Prima della loro completa estinzione, i loro costumi sono stati descritti, fotografati e filmati da diversi testimoni, tra cui Padre Alberto De Agostini, la cui collezione di oggetti oggi è esposta nel museo di Punta Arenas in Cile, e l’antropologa franco americana Ann Chapman, cui si devono minuziose descrizioni delle complesse cerimonie di iniziazione denominate Hain.
Nel sud dell'Argentina e del Cile si estende verso l'Antartide, una terra vastissima e scarsamente abitata che dalle infinite pianure del versante Atlantico svetta nelle altissime cime delle Ande e si rompe in centinaia di isole sulla costa del Pacifico.
Numerosi ghiacciai sono facilmente visibili, alcuni sono addirittura abbastanza accessibili: uno tra tutti il Perito Moreno, una delle meraviglie naturali del pianeta.
Fino alla metà del XX secolo, la Terra del Fuoco, all'estremità meridionale della Patagonia, era abitata da popolazioni indigene appartenenti a diversi gruppi etnici, tra cui i Selknam e gli Ona.
Prima della loro completa estinzione, i loro costumi sono stati descritti, fotografati e filmati da diversi testimoni, tra cui Padre Alberto De Agostini, la cui collezione di oggetti oggi è esposta nel museo di Punta Arenas in Cile, e l’antropologa franco americana Ann Chapman, cui si devono minuziose descrizioni delle complesse cerimonie di iniziazione denominate Hain.














