Proiezione di "Izkor, les esclaves de la mémoire" e "Jaffa. Storia di un marchio"
Versioni originali sottotitolate in italiano. Presente il regista, Eyal Sivan. "Izkor, les esclaves de la mémoire": “Izkor” significa “ricordati!” in ebraico: è proprio questo imperativo a dominare l’educazione dei bambini di Israele. Nel mese di aprile a Gerusalemme si susseguono feste e commemorazioni e proprio durante questo periodo speciale il documentarista entra nel sistema scolastico israeliano per interrogare insegnanti e allievi sul senso della memoria. Fra le cerimonie e le ricerche dei ragazzi, Izkor indaga su quanto facilmente la commemorazione collettiva della storia del proprio paese possa essere strumentalizzata: a commentare il crescendo dei preparativi è il professor Yeshayahu Leibowitz, filosofo e scienziato ebreo. "Jaffa™. Storia di un marchio": La storia della Palestina, diventata Israele sessant’anni or sono, si è articolata su rappresentazioni, immagini e stereotipi. Fra tutti i simboli di parte su questo paese, contrapposti, alimentati, trasmessi e accettati, solo uno è condiviso da Palestina e Israele: l’arancia. Raccontare la storia di questo simbolo significa raccontare la storia di questa terra. L’immagine delle arance coltivate in Palestina, e da oltre cent’anni conosciute in tutto il mondo con il nome di “arance di Jaffa” (diventate il marchio Jaffa™, simbolo dell’impresa sionista), è la cornice di questo film, che racconta la distruzione della Palestina araba sessant’anni fa, l’insediamento dello Stato israeliano e la sua storia.














