Quel che resta del giorno
Nel 1958, dopo che la tenuta di Darlington Hall, dove ha servito per trent'anni e più, è stata acquistata da un ricco americano (Reeve), un maggiordomo (Hopkins) si rende conto che la sua ammirata fedeltà per il padrone era mal riposta e che nella totale identificazione nel proprio ruolo ha fallito la sua vita. Tratto dal romanzo (1990) di Kazuo Ishiguro, giapponese cresciuto in Inghilterra, e adattato da Ruth Prawer Jabhala che per 30 anni gli ha scritto 2 film su 3, è il più malinconico, amaro e politico dei film di J. Ivory.














