"Marionette, che passione!": lo spettacolo al Castello Ursino di Catania
"Marionette, che passione!" è il capolavoro teatrale di Pier Maria Rosso di San Secondo, che nel 1918 ragionava di amore tradito in chiave tragicomica, grottesca, quasi surreale. Il suo ingegno avrebbe meritato più fortuna, ma non è mai troppo tardi per rivalutare e scoprire il grande talento del drammaturgo e giornalista nisseno.
Lo fa il Teatro Stabile di Catania con una nuova produzione delle "Marionette" , puntando sull’originale rilettura a firma della premiata “ditta” Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, in coppia sulla scena e nella vita. Accanto a loro, sul palco del Castello Ursino, da segnalare la presenza dell’attrice catanese Manuela Ventura, da diverse stagioni protagonista di spettacoli teatrali e fiction di successo e Alessandra Fazzino, danzatrice, attrice e coreografa siciliana, che ha collaborato con Emma Dante e Marco Baliani e al cinema con Emanuele Crialese. Completano il cast gli emergenti Gianluca Cesale e Ciccio Natoli; scene e costumi sono di Cinzia Muscolino, regista collaboratore Roberto Bonaventura.
Lo spettacolo costituisce il secondo dei tre titoli che compongono la rassegna “Estate a Castello Ursino”, realizzata dallo Stabile in collaborazione con il Comune di Catania, allo scopo di promuovere la drammaturgia siciliana, a partire dal Secolo Breve ai giorni nostri.
Lo fa il Teatro Stabile di Catania con una nuova produzione delle "Marionette" , puntando sull’originale rilettura a firma della premiata “ditta” Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, in coppia sulla scena e nella vita. Accanto a loro, sul palco del Castello Ursino, da segnalare la presenza dell’attrice catanese Manuela Ventura, da diverse stagioni protagonista di spettacoli teatrali e fiction di successo e Alessandra Fazzino, danzatrice, attrice e coreografa siciliana, che ha collaborato con Emma Dante e Marco Baliani e al cinema con Emanuele Crialese. Completano il cast gli emergenti Gianluca Cesale e Ciccio Natoli; scene e costumi sono di Cinzia Muscolino, regista collaboratore Roberto Bonaventura.
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