"Martorio" a Palermo: uno spettacolo intenso che racconta la sacra Passione di Cristo
Filippo Luna in "Martorio"
Martorio – Parti di “La Simona Santa” è una sacra rappresentazione che, da quasi 25 anni, la Compagnia del Teatro Ditirammu porta in scena come rito collettivo di memoria e devozione e che quest'anno va in scena alla Bottega 5 dei Cantieri culturali alla Zisa proprio nei giorni di Pasqua: sabato 4 aprile alle 21.00 e domenica 5 aprile alle 18.00.
Scritto da Vito Parrinello, Rosa Mistretta e Fabrizio Lupo, che ne cura anche l’allestimento scenico, lo spettacolo rilegge con intensa forza poetica gli ultimi istanti della vita di Gesù Cristo, mettendo al centro il dolore umano e straziante della Madre.
Il martorio diventa racconto vivo: la Passione è vista attraverso lo sguardo della Madonna, madre impotente davanti al destino del Figlio, che vorrebbe proteggerlo, salvarlo, strapparlo alla morte, ma non può. Il suo dolore, fatto di silenzi, lamenti e preghiere, si intreccia al sacrificio di Cristo, dando voce a una sofferenza universale e senza tempo.
In scena Filippo Luna e Elisa Parrinello danno corpo e anima a una narrazione essenziale e profondamente emotiva, sostenuta da canti suggestivi e storici, che richiamano la tradizione orale e popolare siciliana, trasformando lo spettacolo in un’esperienza quasi rituale. Rappresentato sabato e domenica di Pasqua, "Martorio" non è solo teatro, ma un atto di fede laica, un momento di condivisione comunitaria in cui il sacro si fa carne, voce e memoria.
INFO E BIGLIETTI
I biglietti per gli spettacoli della stagione "Oper’Arte – Cu mancia fa muddichi" sono acquistabili online sul sito del Teatro Ditirammu oppure presso il botteghino del teatro nei giorni di spettacolo. I biglietti per gli spettacoli al Teatro Libero sono disponibili sul sito, al botteghino oppure chiamando il numero 392 9199609
I prezzi variano a seconda degli eventi (da 5 a 12 euro) e prevedono una riduzione del 10% a partire dal secondo acquisto per alcuni appuntamenti.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito del teatro oppure la pagina Facebook e il profilo Instagram.
Scritto da Vito Parrinello, Rosa Mistretta e Fabrizio Lupo, che ne cura anche l’allestimento scenico, lo spettacolo rilegge con intensa forza poetica gli ultimi istanti della vita di Gesù Cristo, mettendo al centro il dolore umano e straziante della Madre.
Il martorio diventa racconto vivo: la Passione è vista attraverso lo sguardo della Madonna, madre impotente davanti al destino del Figlio, che vorrebbe proteggerlo, salvarlo, strapparlo alla morte, ma non può. Il suo dolore, fatto di silenzi, lamenti e preghiere, si intreccia al sacrificio di Cristo, dando voce a una sofferenza universale e senza tempo.
In scena Filippo Luna e Elisa Parrinello danno corpo e anima a una narrazione essenziale e profondamente emotiva, sostenuta da canti suggestivi e storici, che richiamano la tradizione orale e popolare siciliana, trasformando lo spettacolo in un’esperienza quasi rituale. Rappresentato sabato e domenica di Pasqua, "Martorio" non è solo teatro, ma un atto di fede laica, un momento di condivisione comunitaria in cui il sacro si fa carne, voce e memoria.
INFO E BIGLIETTI
I biglietti per gli spettacoli della stagione "Oper’Arte – Cu mancia fa muddichi" sono acquistabili online sul sito del Teatro Ditirammu oppure presso il botteghino del teatro nei giorni di spettacolo. I biglietti per gli spettacoli al Teatro Libero sono disponibili sul sito, al botteghino oppure chiamando il numero 392 9199609
I prezzi variano a seconda degli eventi (da 5 a 12 euro) e prevedono una riduzione del 10% a partire dal secondo acquisto per alcuni appuntamenti.
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