Miti, lieviti e sapori del territorio: viaggio tra Scilla e Cariddi a L'Orso di Messina
Giovedì 12 febbraio, la pizzeria L'Orso di Messina propone "Un viaggio Tra Scilla e Cariddi - Alla scoperta di miti, lieviti e sapori del territorio".
Dalle 20.30, una serata speciale nata dal desiderio di rendere omaggio alla città che ha visto i natali del gruppo L'Orso e ha permesso di diventare una realtà riconosciuta nel panorama nazionale della pizza contemporanea.
Un percorso confermato da riconoscimenti importanti come i "Tre Spicchi" del Gambero Rosso, le "Tre Rotelle" per L'Orso in Teglia e la presenza nelle principali guide di settore, che ne attestano l'originalità nel panorama della pizza contemporanea italiana.
Il 12 febbraio, si racconta il territorio attraverso una narrazione che si ispira alla mitologia e alle tragedie greche, trasformando il menu in una sequenza di atti, come in una rappresentazione teatrale.
Prologo: L'alba dello Stretto (bruschetta con alici del Mediterraneo marinate all'arancia, olio al burro e finocchietto selvatico). Primo atto: Il bacio di Cariddi - "Sua Maestà la Braciola" (provola dei Nebrodi e fiordilatte, datterino rosso semisecco, petali di lacerto di manzo scottato, cipolla rossa caramellata, crumble di pane profumato, polvere di olive, maionese al limone home made. Impasto: 100 ore). Secondo atto: L'abbraccio di Scilla (vellutata di scarola, datterino rosso e giallo semisecco, scaglie di primo sale, filetti di alici selezionate, pepe nero in grani, olio al limone. Impasto: Contemporaneo). Terzo atto: Il ponte che non c'è (provola dei Nebrodi, scarola saltata con pinoli e uvetta sultanina ammollata nella Malvasia delle Lipari, filetto di tonno, velo di lardo di Suino Nero dei Nebrodi. Impasto: Duomo). Quarto atto: La disgraziata (salame, melanzane sottolio, mortadella, primo sale, terra di olive, funghi, gocce di Habamix, lacrime di peperoncino). Epilogo: La granita al limone messinese.
Dalle 20.30, una serata speciale nata dal desiderio di rendere omaggio alla città che ha visto i natali del gruppo L'Orso e ha permesso di diventare una realtà riconosciuta nel panorama nazionale della pizza contemporanea.
Un percorso confermato da riconoscimenti importanti come i "Tre Spicchi" del Gambero Rosso, le "Tre Rotelle" per L'Orso in Teglia e la presenza nelle principali guide di settore, che ne attestano l'originalità nel panorama della pizza contemporanea italiana.
Il 12 febbraio, si racconta il territorio attraverso una narrazione che si ispira alla mitologia e alle tragedie greche, trasformando il menu in una sequenza di atti, come in una rappresentazione teatrale.
Prologo: L'alba dello Stretto (bruschetta con alici del Mediterraneo marinate all'arancia, olio al burro e finocchietto selvatico). Primo atto: Il bacio di Cariddi - "Sua Maestà la Braciola" (provola dei Nebrodi e fiordilatte, datterino rosso semisecco, petali di lacerto di manzo scottato, cipolla rossa caramellata, crumble di pane profumato, polvere di olive, maionese al limone home made. Impasto: 100 ore). Secondo atto: L'abbraccio di Scilla (vellutata di scarola, datterino rosso e giallo semisecco, scaglie di primo sale, filetti di alici selezionate, pepe nero in grani, olio al limone. Impasto: Contemporaneo). Terzo atto: Il ponte che non c'è (provola dei Nebrodi, scarola saltata con pinoli e uvetta sultanina ammollata nella Malvasia delle Lipari, filetto di tonno, velo di lardo di Suino Nero dei Nebrodi. Impasto: Duomo). Quarto atto: La disgraziata (salame, melanzane sottolio, mortadella, primo sale, terra di olive, funghi, gocce di Habamix, lacrime di peperoncino). Epilogo: La granita al limone messinese.
COSA C'È DA FARE
-
MOSTRE
"L'età dell'oro" a Villa Zito: la mostra che racconta la storia del gioiello siciliano
101 condivisioni -
MOSTRE
"Namaste – Reportage dall’India" a Palazzo Bonocore: la mostra (gratuita) a Palermo
29 condivisioni -
CONCERTI
Palermo rende omaggio al Brasile: jazz, soul e contaminazioni per il "Blue Brass"
15 condivisioni














