MOSTRE

HomeEventiMostre

"Il guardiano e custode della natura": mostra fotografica di Filippo Barbaria

  • Castello di Cefalà Diana, via Cavaliere Cocco - Cefalà Diana (Pa)
  • Dal 16 al 21 agosto 2017 - Evento concluso
  • Visitabile tutti i giorni dalle 17.00 alle 24.00
  • Ingresso gratuito
La mostra fotografica "Il guardiano del silenzio" di Filippo Barbaria è allestita nella suggestiva cornice del castello arabo normanno di Cefalà Diana dal 16 al 21 agosto, ed è inserita all'interno di una collettiva d'arte internazionale intitolata "Gli artisti incontrano la magia e i colori di Cefalà Diana", che ospita artisti provenienti da diverse parti del mondo.

Il sindaco Marco Albiano e il direttore artistico Maestro Cavaliere Ufficiale Roberto Guccione, presidente dell'associazione culturale Le vie dell'arte, in occasione della collettiva d'arte, ospitano un giovane fotografo dianese.

Le foto del giovane Filippo Barbaria raccontano la natura nei suoi mutevoli aspetti: atmosfere cangianti, luci dirompenti, ombre che acuiscono i contrasti rivelando le forme ed esaltando i colori.

Silenzio e meditazione sono catturati nei suoi scatti. «Siamo in un'epoca - afferma Filippo Barbaria - in cui crediamo di non avere tempo per apprezzare ogni istante della nostra esistenza, il tempo scorre inesorabilmente, siamo ossessionati dalla ricerca di qualcosa che appare inafferrabile, allontanandoci sempre di più dalla sinfonia e dal battito vibrante di questo pianeta». 

Le foto dell'autore non restituiscono soltanto il soggetto naturale, ma sottolineano volutamente i contrasti presenti in natura, gli stessi che si rispecchiano nell’animo umano, a volte forte e dirompente come un fulmine, altre volte fragile e delicato come una ragnatela.

Il filo rosso che unisce i suoi paesaggi è rappresentato dal rivelarsi di una presenza a cui Filippo dà un nome: "Il guardiano e custode della natura". Gli scatti in mostra nascono da una sensibilità volta a cogliere le forze che nella natura si rivelano, manifestandone la bellezza e la straordinarietà.