Arte e antiquariato: ritorna la quarta edizione di "Antiquamente"
Apre i battenti la quarta edizione di “Antiquamente”, anche quest’anno alla Camera di Commercio di Catania: arte e antiquariato in una mostra organizzata da “Antiquaria” La Rosa.
Una galleria storica di opere pittoriche, oggetti d’arte e d’antiquariato - a cura del perito d’arte Giacomo La Rosa - testimoniano un percorso culturale che si svolge a partire dalle opere del Quattrocento in “fondo oro” della bottega di Pietro Vannucci detto il “Perugino”, passando per la secentesca “Madonna con Bambino e San Giovannino” del “Guercino” Giovanni Francesco Barbieri, fino alle trame dell’arte moderna con dipinti di Mirò, Klee e De Chirico.
In esposizione anche due opere del “Mirandolese”, al secolo Pietro Paltronieri, provenienti dagli arredi di Gioacchino Murat, Re di Napoli, generale francese e cognato di Napoleone Bonaparte.
«Quest’anno l’esibizione collaterale avrà come protagonisti diversi accessori provenienti dal Museo del Ventaglio - ha commentato il curatore La Rosa - con esemplari che coprono un arco temporale di due secoli, dal Settecento fino ai primi del Novecento. Non mancheranno gli oggetti d’antiquariato siciliano in particolare l’arredamento che racconta ai visitatori attesi tantissimo sulle abitudini e sulla società del XVIII e XIX secolo».
Fruibile fino all’8 gennaio, tutti i giorni, con ingresso libero dalle 10.30 alle 19.30 sarà possibile visitare l’esposizione allestita presso la suggestiva Sala delle Grida dell’Ente Camerale, in piazza della Borsa.
Una galleria storica di opere pittoriche, oggetti d’arte e d’antiquariato - a cura del perito d’arte Giacomo La Rosa - testimoniano un percorso culturale che si svolge a partire dalle opere del Quattrocento in “fondo oro” della bottega di Pietro Vannucci detto il “Perugino”, passando per la secentesca “Madonna con Bambino e San Giovannino” del “Guercino” Giovanni Francesco Barbieri, fino alle trame dell’arte moderna con dipinti di Mirò, Klee e De Chirico.
In esposizione anche due opere del “Mirandolese”, al secolo Pietro Paltronieri, provenienti dagli arredi di Gioacchino Murat, Re di Napoli, generale francese e cognato di Napoleone Bonaparte.
«Quest’anno l’esibizione collaterale avrà come protagonisti diversi accessori provenienti dal Museo del Ventaglio - ha commentato il curatore La Rosa - con esemplari che coprono un arco temporale di due secoli, dal Settecento fino ai primi del Novecento. Non mancheranno gli oggetti d’antiquariato siciliano in particolare l’arredamento che racconta ai visitatori attesi tantissimo sulle abitudini e sulla società del XVIII e XIX secolo».
Fruibile fino all’8 gennaio, tutti i giorni, con ingresso libero dalle 10.30 alle 19.30 sarà possibile visitare l’esposizione allestita presso la suggestiva Sala delle Grida dell’Ente Camerale, in piazza della Borsa.
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