"PoPism": da Warhol a Banksy, la mostra che documenta la rivoluzione Pop
Lo Spazio LOC di Capo D’Orlando, dal 21 luglio all'11 settembre, ospita “Popism”, la grande mostra che documenta il percorso innovativo e rivoluzionario che ha cambiato il modo di vivere l’arte di oggi.
L’iniziativa è curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler in collaborazione con Giancarlo Carpi, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario che ha cambiato il modo di vivere l’arte di oggi, tutto ha inizio con la Pop Art, si evolve con i graffittisti e il pop urrealism, per arrivare a quella che si può definire una vera e propria controcultura: la street art.
La mostra, che rientra nella programmazione di "Emergence Festival" (Festival Internazionale di Interventi Urbani), arriva a Capo D’Orlando dopo il successo di Taormina, patrocinata dal Comune di Capo D’Orlando e organizzata da Studio Soligo e Musica e Suoni.
Le opere esposte sono oltre 100 “pezzi unici”, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d'arte. Descrivono una rivoluzione, la rivoluzione Pop, che a partire dalla fine degli anni '50 ha influenzato l'immagine, il costume, la pubblicità e innumerevoli aspetti della vita moderna.
"Popism" espone anche cinque opere di Banksy, per la prima volta in Sicilia. Writer inglese e uno dei maggiori esponenti della street art, le sue opere murali sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l'etica.
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