Musica elettronica e arte visiva digitale: l'estetica di Ozmotic in scena da Zo a Catania
Giovedì 4 maggio alle 21.00, elettronica, percussioni e ombre sono protagonisti del nono appuntamento di "Partiture", rassegna di Zo Centro Culture Contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica.
In scena il duo torinese Ozmotic, progetto multidisciplinare che affonda le sue radici nella musica elettronica e strumentale e che si ispira a sonorità contemporanee.
I due sono il percussionista, compositore, produttore, sound designer e insegnante Simone Bosco e Riccardo Giovinetto, artista multidisciplinare, fisico acustico, musicista (sax soprano curvo), compositore, artista visivo e insegnante.
I due creano mondi sonori caratterizzati da un'intensa varietà timbrica e da una raffinata ricerca ritmica. L'interazione tra la musica elettronica e l'arte visiva digitale in tempo reale è un tratto imprescindibile dell'estetica di Ozmotic.
In scena il duo torinese Ozmotic, progetto multidisciplinare che affonda le sue radici nella musica elettronica e strumentale e che si ispira a sonorità contemporanee.
I due sono il percussionista, compositore, produttore, sound designer e insegnante Simone Bosco e Riccardo Giovinetto, artista multidisciplinare, fisico acustico, musicista (sax soprano curvo), compositore, artista visivo e insegnante.
I due creano mondi sonori caratterizzati da un'intensa varietà timbrica e da una raffinata ricerca ritmica. L'interazione tra la musica elettronica e l'arte visiva digitale in tempo reale è un tratto imprescindibile dell'estetica di Ozmotic.














