"Musiche Mediterranee" all'Agricantus: sonorità di confine in centro a Palermo
Una full immersion nelle atmosfere del Mare Nostrum. Al Teatro Agricantus di Palermo torna l'appuntamento con "Musiche Mediterranee", la rassegna musicale che dal 23 al 27 giugno propone uno spaccato delle realtà più significative del panorama musicale siciliano e della sua dimensione mediterranea.
Curata dal musicista Mario Crispi, la rassegna mette insieme quattro progetti artistici accompagnati da ospiti speciali, che propongono la versione live delle loro più recenti produzioni discografiche.
Si parte domenica 23 giugno alle 21.00 con la presentazione di "Persephone" progetto di tre artisti che hanno fatto della capacità di esplorare linguaggi e mondi differenti il loro tratto distintivo: Luigi Cinque, Stefano Saletti e Urna Chahar-Tugchi.
On stage Luigi Cinque (voce canto e cuntu; clarinetti; sax soprano; yamaha digital sax; pianoforte; gaida gallega; tastiere e live electronics), Stefano Saletti (bouzouki, oud, saz baglama, chitarra elettrica, krakeb, bodhran, darbouka, shaker, pianoforte , electronics, voce), Urna Chahar Tugchi (voce).
La rassegna prosegue martedì 25 giugno con Areasud Electric Roots - Concert, progetto nato dall'incontro fra la musica del Quartetto Areasud, attivo a Catania, e il produttore e compositore palermitano Alfredo Giammanco.
Mercoledì 26 giugno sul palco i Mystikòs, ensemble palermitano che basa le sue composizioni su una dimensione mistica, arcaica, ancestrale, o comunque riferita al nutrimento dell'anima, con ospite speciale Rosellina Guzzo. La formazione, composta da Maurizio Maiorana, Mario Crispi, Enzo Rao Camemi, Giuseppe Lomeo, Maurizio Curcio e Nino Errera, presenta "Paradeseios", ultimo lavoro discografico che testimonia la predisposizione da parte del popolo siciliano alla contaminazione e alla commistione tra etnie, storia e tradizioni.
Giovedì 27 giugno conclude la rassegna Shamal re-wind, progetto musicale ideato e diretto da Enzo Rao che presenta "Vida", viaggio musicale ispirato a suoni e atmosfere tra Bosforo, Balcani e Gibilterra.
Per l'occasione, la formazione composta da Enzo Rao, Giuseppe Viola, Nino Agrusa, Massimo Frasca e Maurizio Curcio, si esibisce con ospiti Mario Crispi ai flauti etnici, Nino Errera alle percussioni e Chiara Minaldi alla voce.
Curata dal musicista Mario Crispi, la rassegna mette insieme quattro progetti artistici accompagnati da ospiti speciali, che propongono la versione live delle loro più recenti produzioni discografiche.
Si parte domenica 23 giugno alle 21.00 con la presentazione di "Persephone" progetto di tre artisti che hanno fatto della capacità di esplorare linguaggi e mondi differenti il loro tratto distintivo: Luigi Cinque, Stefano Saletti e Urna Chahar-Tugchi.
On stage Luigi Cinque (voce canto e cuntu; clarinetti; sax soprano; yamaha digital sax; pianoforte; gaida gallega; tastiere e live electronics), Stefano Saletti (bouzouki, oud, saz baglama, chitarra elettrica, krakeb, bodhran, darbouka, shaker, pianoforte , electronics, voce), Urna Chahar Tugchi (voce).
La rassegna prosegue martedì 25 giugno con Areasud Electric Roots - Concert, progetto nato dall'incontro fra la musica del Quartetto Areasud, attivo a Catania, e il produttore e compositore palermitano Alfredo Giammanco.
Mercoledì 26 giugno sul palco i Mystikòs, ensemble palermitano che basa le sue composizioni su una dimensione mistica, arcaica, ancestrale, o comunque riferita al nutrimento dell'anima, con ospite speciale Rosellina Guzzo. La formazione, composta da Maurizio Maiorana, Mario Crispi, Enzo Rao Camemi, Giuseppe Lomeo, Maurizio Curcio e Nino Errera, presenta "Paradeseios", ultimo lavoro discografico che testimonia la predisposizione da parte del popolo siciliano alla contaminazione e alla commistione tra etnie, storia e tradizioni.
Giovedì 27 giugno conclude la rassegna Shamal re-wind, progetto musicale ideato e diretto da Enzo Rao che presenta "Vida", viaggio musicale ispirato a suoni e atmosfere tra Bosforo, Balcani e Gibilterra.
Per l'occasione, la formazione composta da Enzo Rao, Giuseppe Viola, Nino Agrusa, Massimo Frasca e Maurizio Curcio, si esibisce con ospiti Mario Crispi ai flauti etnici, Nino Errera alle percussioni e Chiara Minaldi alla voce.














