"A che servono gli uomini?": lo spettacolo al Teatro Lelio
Un classico della commedia musicale all’italiana, firmata Garinei e Giovannini e scritta da Iaia Fiastri, per chiudere la rassegna teatrale dedicata ai giovani della città. Ultimo appuntamento con "A che servono gli uomini?" per"Casual theatre project", venerdì 21 aprile al Teatro Lelio alle 21.30.
La commedia, accompagnata dalle musica di Giorgio Gaber, vede come protagonista una donna intraprendente, che vive la sua vita convinta che gli uomini non servano per andare avanti. Ha solo un desiderio forte: diventare mamma senza sposarsi. Solo alla fine scoprirà a cosa servono gli uomini.
La produzione è a cura dell’associazione culturale “Il Carrozzone” e la regia di Lamberto Cosenza, che tiene a sottolineare di avere «deciso di mettere in scena “A che servono gli uomini?” perché, oltre ad una predilezione per la commedia musicale e il musical in generale, questa affronta una tematica molto attuale, dove la donna è al centro dell’attenzione, con tutte le sue sfumature».
Cosenza ha seguito scrupolosamente il soggetto originale della Fiastri del 1989, dove Teodolinda – personaggio principale - fu Ombretta Colli, moglie di Gaber, qui interpretata da Roberta Cosenza. Gianni è Claudio Mandalà, Osvaldo è Marco Maniscalco, Samantha è Serena Marino, Lella è interpretata da Marilù Filippone.
Le scenografie si presentano in modo abbastanza minimale e la musica live - che vede Franco Caliò alle tastiere, Dario Modestini alle chitarre, Giuseppe Rinella al basso e Davide Rizzuto alla batteria - fa non soltanto da sfondo sonoro ma anche visivo.
La musica, inoltre, sarà accompagnata anche da un coro, formato da Elda Marullo, Rosanna Cosenza, Eleonora Ragosta, Stefano Barbaro, Salvo Mullone, Claudio Buscetta. Assistenti di palco sono Francesco D’Amore, Arcangelo Ragosta, Giovanni Proietto, Walter Cataldo, Salvo Ficano.
La commedia, accompagnata dalle musica di Giorgio Gaber, vede come protagonista una donna intraprendente, che vive la sua vita convinta che gli uomini non servano per andare avanti. Ha solo un desiderio forte: diventare mamma senza sposarsi. Solo alla fine scoprirà a cosa servono gli uomini.
La produzione è a cura dell’associazione culturale “Il Carrozzone” e la regia di Lamberto Cosenza, che tiene a sottolineare di avere «deciso di mettere in scena “A che servono gli uomini?” perché, oltre ad una predilezione per la commedia musicale e il musical in generale, questa affronta una tematica molto attuale, dove la donna è al centro dell’attenzione, con tutte le sue sfumature».
Cosenza ha seguito scrupolosamente il soggetto originale della Fiastri del 1989, dove Teodolinda – personaggio principale - fu Ombretta Colli, moglie di Gaber, qui interpretata da Roberta Cosenza. Gianni è Claudio Mandalà, Osvaldo è Marco Maniscalco, Samantha è Serena Marino, Lella è interpretata da Marilù Filippone.
Le scenografie si presentano in modo abbastanza minimale e la musica live - che vede Franco Caliò alle tastiere, Dario Modestini alle chitarre, Giuseppe Rinella al basso e Davide Rizzuto alla batteria - fa non soltanto da sfondo sonoro ma anche visivo.
La musica, inoltre, sarà accompagnata anche da un coro, formato da Elda Marullo, Rosanna Cosenza, Eleonora Ragosta, Stefano Barbaro, Salvo Mullone, Claudio Buscetta. Assistenti di palco sono Francesco D’Amore, Arcangelo Ragosta, Giovanni Proietto, Walter Cataldo, Salvo Ficano.














