Dalla "modernità" di Rachmaninov alla "contemporaneità" di Cascioli
Una prima esecuzione assoluta per il prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Vladimir Sheiko - direttore artistico e direttore principale dell’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale dell’Ucraina – dirigerà un programma con musiche di Cascioli, Rachmaninov e Šostakovič. In apertura di serata, una piacevole incursione nella musica contemporanea con la prima esecuzione assoluta dell’opera di Gianluca Cascioli, Trasfigurazione. Poco più che trentenne, allievo di Franco Scala all’Accademia di Imola, Gianluca Cascioli ha già alle spalle una fulgida carriera sia come pianista e solista con le orchestra più famose, sia come “pluridecorato” compositore, apprezzato per il suo linguaggio, che coniuga avanguardismo e tradizione, alla luce di attenti studi filologici da lui stesso condotti sulla prassi esecutiva propria di ogni epoca storica, e basati su manoscritti autografi o su prime edizioni di particolare interesse storico e artistico. Il suo recente e impegnativo lavoro sinfonico “Trasfigurazione”, composto nel 2011, prevede un organico ricco e complesso, in cui agli archi e ai fiati si aggiungono svariati strumenti a percussione, che conferiscono alla composizione un sapore al tempo stesso esotico e avanguardistico, timbricamente prezioso. Vincitrice del primo Concorso Nazionale di Composizione Francesco Agnello, per la sezione Musica Sinfonica, l’opera è ispirata alla radicale modernità degli ultimi lavori di Gyorgy Ligeti e Alfred Schnittke. La serata della Sinfonica proseguirà con l’esecuzione della Rapsodia su un tema di Paganini op.43 per pianoforte e orchestra














