OPERA, MUSICAL E DANZA
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Deutsch/Sicilia Connection

  • Cantieri culturali alla Zisa - Palermo
  • - Palermo
  • Dal 18 al 19 aprile 2013 (evento concluso)
  • 21.15
  • 8 euro (intero), 5 euro (ridotto studenti Goethe Institut)

Da sempre Curva minore è stata attenta a considerare utili le relazioni d’incontro e scambio a partire dal contesto europeo. Con la Germania si è creata una fisiologica linea diretta che in questi ultimi anni si è consolidata grazie all’attivo impegno del Goethe-Institut Palermo. Con esso si è instaurato un rapporto di grande efficienza che ci ha permesso, in linea con le proposte artistiche della nostra associazione, di scandagliare, in modo sempre più dettagliato, le pieghe di un vissuto sonoro che, dalla storia più recente dei decenni appena trascorsi, ci proietta verso un futuro già presente.

In questa circostanza Urlich Gumpert, il decano dei pianisti e compositori del jazz d’avanguardia dell’ex Berlino est, padre fondatore delle punte più importante della musica jazzistica di stampo europeo, incontra Silke Eberhard, la giovanissima virtuosa del sassofono e del clarinetto capace di eccellere sia in ambito jazzistico come in quello accademico per le sue qualità compositive di grande pregio, nonché per il virtuosismo mai fine a se stesso di cui è dotata nell’interpretare brani dei repertori più spinti dal respiro esteso, come ad esempio da Eric Dolphy a Giacinto Scelsi.

Questo incontro generazionale farà il paio a quanto avviene con la Sicilian Improvisers Orchestra composta da Tiziana Maionica voce lirica, Eva Geraci flauto, Benedetto Basile flauto, Marcello Cinà sassofono soprano, Dario Compagna clarinetto, Beppe Viola strumenti ad ancia, flauti etnici, Mezz Gacano chitarra elettrica, Giuseppe Greco chitarra, Gandolfo Pagano chitarra preparata, Enrico Sorbello violoncello, Alessandro Librio violino, Lelio Giannetto contrabbasso, Alessandra Pipitone pianoforte.

I musicisti provengono dai contesti musicali più disparati: dalla lirica al progressive rock, dalla classica alla musica della tradizione orale, dal jazz all’improvvisazione radicale, e, appartenendo a differenti generazioni, ci lasciano ben sperare una opportuna trasmissione del pensiero innovativo non legato a forme tradizionali di scrittura musicale. L’idea di coniugare, attraverso confronti, scambi e incontri musicali, cultura e società, ha permesso di realizzare a Palermo, per la prima volta, una serie progetti artistici che rappresentano i musicisti della Germania dopo l’abbattimento delle frontiere est/ovest e di come, attraverso la musica, sia possibile avvicinare, mettere insieme le persone... e non solo sul piano artistico.

COSA C'È DA FARE