"Il venerdì è Sanlorenzo": la musica degli Ottoni Animati al Mercato
"Il venerdì è Sanlorenzo": una serata esclusiva quella di venerdì 28 aprile alle 21.30, con la musica degli Ottoni Animati al Sanlorenzo Mercato.
Musica moderna e sonorità delle tradizionali bande siciliane si fondono, creando un mix sorprendente, frutto di una continua ricerca musicale.
Otto i componenti del gruppo: Alberto Anguzza, Francesco Ingrassia e Roberto Marceca alla tromba, Alessandro Mancuso al sax, Francesco Paolo Bianco alla tuba, Vito Morello a chitarra, violino, djambe, Nazareno De Vincenzi al corno, Antonio Anguzza al trombone.
Gli Ottoni Animati nascono nel 2008, da un'idea di Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza. Nel 2010, incidono il loro primo CD dal titolo "La marcia del Sud", album che mostra la capacità della band di fondere le sonorità etniche della cultura siciliana con una dimensione artistica che è locale e globale ad un tempo.
La band fa vivere all'ascoltatore la sicilianità attraverso i suoni degli strumenti a fiato che richiamano ricordi legati alle feste di paese, dove la colonna sonora era affidata alla banda con le sue piccole "stonature", il cuore e la passione degli strumentisti.
Musica moderna e sonorità delle tradizionali bande siciliane si fondono, creando un mix sorprendente, frutto di una continua ricerca musicale.
Otto i componenti del gruppo: Alberto Anguzza, Francesco Ingrassia e Roberto Marceca alla tromba, Alessandro Mancuso al sax, Francesco Paolo Bianco alla tuba, Vito Morello a chitarra, violino, djambe, Nazareno De Vincenzi al corno, Antonio Anguzza al trombone.
Gli Ottoni Animati nascono nel 2008, da un'idea di Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza. Nel 2010, incidono il loro primo CD dal titolo "La marcia del Sud", album che mostra la capacità della band di fondere le sonorità etniche della cultura siciliana con una dimensione artistica che è locale e globale ad un tempo.
La band fa vivere all'ascoltatore la sicilianità attraverso i suoni degli strumenti a fiato che richiamano ricordi legati alle feste di paese, dove la colonna sonora era affidata alla banda con le sue piccole "stonature", il cuore e la passione degli strumentisti.














