"La Bella e la Bestia": performance di musica e danza al Teatro Atlante
Liberamente (dis)tratto dal racconto/fiaba di tradizione millenaria, La Bella e la Bestia viene riproposto con stralci alchemici tra magie sonore e coreografie contemporanee. La capacità narrativa delle musiche forgia le dinamiche gestuali della danza che dallo stato di sospensione fiabesca ci riconduce ad una danza della realtà invertendo lo stato delle cose.
La Bestia resta Bestia per evitare di disumanizzarsi per come oggi l'umanità sembra manifestarsi e la Bella resta folgorata da questa presenza bestiale ma non se ne può innamorare perché la realtà umana non esiste più. Può però viversi l'amore come fusione congiunta di suono danzante. È Amore, forse l'unico vero amore oggi possibile.
Con Lelio Giannetto (ideazione, contrabbasso parlante), coreografia a cura di Sabrina Vicari.














