La musica di Bizet anima piazza Ruggero Settimo: il concerto dell'Orchestra Sinfonica
La musica di Bizet anima piazza Ruggero Settimo: sabato 6 agosto alle 21.00, l'Orchestra sinfonica siciliana torna a suonare per un concerto diretto dal maestro Ottavio Marino.
La prima rappresentazione de "L'Arlésienne" di Bizet al Théâtre de Vaudeville di Parigi il primo ottobre 1872 si rivelò un insuccesso e l'opera, dopo ventuno repliche a sala quasi vuota, finì per essere ignorata. Nemmeno i critici furono particolarmente favorevoli e uno di loro, Gustav Bertrand, stroncò l'opera con eccessiva durezza.
Convinto della qualità della composizione, Bizet realizzò poco dopo una suite sinfonica che venne eseguita il 10 novembre dell'anno seguente a Parigi, mentre la seconda suite fu realizzata da Ernest Guiraud quattro anni dopo la morte del compositore.
Composta dal diciassettenne Bizet in poco più di un mese tra la fine di ottobre e la fine di novembre del 1855, La "Sinfonia in do maggiore" fu conosciuta e apprezzata dal pubblico soltanto ottant'anni dopo la sua composizione quando il direttore Felix Weingartner decise di strapparla al lungo oblio eseguendola a Basilea.
Da quel momento, l'opera entrò a far parte stabilmente del repertorio sinfonico. La causa di tanto oblio fu dettata probabilmente dalle sue affinità con la "Sinfonia in re maggiore" di Gounod eseguita, per la prima volta, nei primi mesi del 1855 e trascritta da Bizet per pianoforte a quattro mani.














