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Note di musica classica: il soprano Laura Giordano al Politeama Garibaldi

  • Politeama Garibaldi - Palermo
  • Dal 7 al 8 aprile 2017 (evento concluso)
  • 20.30 (venerdì) e 17.30 (sabato)
  • Da 8 a 25 euro
  • Per informazioni telefonare al numero 091.6072532
Proseguono i concerti dell'Orchestra Sinfonica Siciliana al Politeama Garibaldi: venerdì 7 e sabato 8 aprile sono in programma "Ouverture" da Waverley di Hector Louis Berlioz (1803-1869) e "Les nuits d'été", ciclo di sei canzoni che vedranno protagonista il soprano palermitano Laura Giordano.

Nella seconda parte del concerto sarà proposta "La Valse" di Maurice Ravel (1875-1937). Berlioz dedicò l'Ouverture allo zio materno, Marimion, già combattente nell'armata di Napoleone. 

Trae origine dall'omonimo romanzo di Walter Scott, che vede protagonista lo scozzese Edward Waverley, promotore di una effimera rivolta contro gli inglesi, presto soffocata dalla reazione.

"Les nuits d'été" è un ciclo di sei canzoni. La prima stesura è stata composta in un periodo non determinabile esattamente, compreso tra il 1838, anno della pubblicazione de "La corneale de la mort" di Théophile Gautier da cui sono tratte le poesie, e il 1841, anno della pubblicazione della versione musicale di Berlioz. 

Prima delle sei mélodies delle "Nuits d'été", "Villanelle" è un'introduzione amabile e gaia alle ben diverse atmosfere delle successive liriche. Seguono "Le spectre de la rose", "Sur les lagunes", "Absence", "L'ile inconnue", "Au cimetiere".

Composta fra il 1919 e il 1920 e dedicata a Misia Sert, amica del compositore, "La Valse" ebbe una prima rappresentazione pubblica il 12 dicembre 1920 con l'Orchestre Lamoureux diretta da Camille Chevillard. 

L'esperienza della guerra, vissuta come un annientamento della civilizzazione, cambiò profondamente la sua visione del mondo, e all'immagine romantica e fastosa della corte viennese del XIX secolo, così ben dipinta dai valzer di Johann Strauss II, si sostituì l'immagine di un mondo decadente sempre minacciato dalla barbarie.

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