Piazza San Domenico: inaugurazione dell´orto urbano e concerto dei No Hay Problema
Tra le basole di Billiemi e l’imponente colonna dell’Immacolata spunta adesso il prato con cespugli di dieci piante aromatiche. È il salotto metropolitano, che si inaugura domenica 7 luglio alle 19 a piazza San Domenico. Qua e là nella piazza cinquecentesca ci saranno una ventina di pallet riciclate a formare divani da 2 a 8 posti con enormi cuscini e totem colmi di lavanda, menta, citronella, allora, viburno, salvia, rosmarino, origano. Un’installazione chiaramente effimera, che durerà appena una settimana, il tempo sufficiente perché si apra il dibattito sulla possibilità di mutare gli scenari urbani, che fa parte del programma Palermo 3000, ovvero la città del futuro.
Piazza San Domenico si trasformerà per sei sere in uno spazio da concerti. È il programma “Note per domani”. Il primo gruppo in scena è No Hay Problema, alle 21.30. Il gruppo nasce nel 2006, con sette giovani musicisti palermitani che decidono di mettere su una cover-band: la chiamano No Hay Problema, citando il titolo di un famoso brano dei Pink Martini, ma volendo con ciò richiamare lo spirito del loro incontro: suonare insieme divertendosi, senza troppi problemi. Dopo varie trasformazioni il gruppo oggi conta su Irene Ientile (voce), proveniente da esperienze musicali varie. Irene ha una formazione accademica, un repertorio cameristico classico e uno spiccato interesse per la sperimentazione vocale e per l’improvvisazione. Marco Faldetta (basso) è un jazzista, di quelli puri, rigorosi e appassionati. Lucia Lauro (percussioni) predilige la musica latina, le percussioni etniche e i ritmi sudamericani.














