Venerdì al Palab: serata africana con il concerto di Doudou Diouf
Un viaggio virtuale nel Continente nero, attraverso la musica africana, suonata da un cantante senegalese che ormai è una colonna portante degli artisti accolti dalla città.
Piacerà a tutti il concerto di Doudou Diouf, venerdì 14 aprile alle 21.30 al Palab di Palermo in piazzetta del Fondaco (dietro la questura e a pochi metri da Ballarò). Il percussionista permetterà di scoprire, attraverso il suo repertorio ricco di suoni e colori, i suoi differenti strumenti tradizionali: lo ngony (corde), il tokhoro (fiati) e il sabar-diembe (percussioni).
Novanta minuti di musica, frutto dello studio minuzioso della poliritmia africana e delle percussioni orientali. Canzone dopo canzone, Diuof prenderà anche la chitarra, suonando i brani dei vari paesi africani che ha visitato nella sua vita: Burkina Faso, Mauritania, Mali e Guinea Bissau.
Testi in lingua bambara, peulh o wolo, introdotti dallo stesso Doudou, che ne spiegherà il contenuto e il valore poetico in italiano, inglese e francese.
Piacerà a tutti il concerto di Doudou Diouf, venerdì 14 aprile alle 21.30 al Palab di Palermo in piazzetta del Fondaco (dietro la questura e a pochi metri da Ballarò). Il percussionista permetterà di scoprire, attraverso il suo repertorio ricco di suoni e colori, i suoi differenti strumenti tradizionali: lo ngony (corde), il tokhoro (fiati) e il sabar-diembe (percussioni).
Novanta minuti di musica, frutto dello studio minuzioso della poliritmia africana e delle percussioni orientali. Canzone dopo canzone, Diuof prenderà anche la chitarra, suonando i brani dei vari paesi africani che ha visitato nella sua vita: Burkina Faso, Mauritania, Mali e Guinea Bissau.
Testi in lingua bambara, peulh o wolo, introdotti dallo stesso Doudou, che ne spiegherà il contenuto e il valore poetico in italiano, inglese e francese.














