Opere del figurinaio Vincenzo Velardita: due mostre in programma a Caltagirone
Due mostre nel programma della "Pasqua 2026 a Caltagirone" sono incentrate sulle opere del maestro figurinaio Vincenzo Velardita.
La prima è "Passio et Resurrectio – I Misteri Svelati", sul tema della Passione, ospitata (a ingresso gratuito) da sabato 28 marzo (inaugurazione alle 18.30) a domenica 26 aprile al Museo del Territorio Agape del Calatino (a Corte Capitaniale in via Duomo 7).
L'esposizione a cura della Pro Loco costituisce un percorso intenso e contemplativo attraverso la Passione e la Resurrezione di Cristo.
Le celebri figurine in terracotta dell'artista trasformano la materia in emozione, luce e mistero.
L'allestimento, curato da Titti Metrico, è concepito come un piccolo corridoio rituale tra stendardi e cubi espositivi: un attraversamento simbolico che dalla notte conduce alla luce, dalla Passione alla Resurrezione, invitando il pubblico a un'esperienza immersiva e meditativa.
La seconda, "Terra e Forma", a cura di Claudio Lo Monaco, architetto, vicepresidente dell'Aicc (Associazione italiana città della ceramica) e assessore comunale alla Cultura, si svolge al Carcere Borbonico (Museo civico pinacoteca Luigi Sturzo) da martedì 31 marzo (inaugurazione alle 18.00) a domenica 24 maggio, ingresso gratuito.
L'esposizione è dedicata ai quaranta di tradizione figurinaia di Velardita.
Quattro decenni in cui l'artista ha dato vita a opere in argilla intrise di pathos e bellezza. I suoi presepi riflettono la semplicità della tradizione, mentre nelle sue sculture bibliche e mitologiche si fa strada la profondità dell'animo umano.
Le figure storiche, come la potente statua di Dante Alighieri, mescolano passato e presente con una profonda forza evocativa.
Le sue opere religiose, permeate di fede autentica, spaziano dalle Natività alle scene della Passione. Le patinature bronzee e gli effetti cromatici ottenuti con la tecnica giapponese del Raku conferiscono alle sue sculture luce e profondità.
La prima è "Passio et Resurrectio – I Misteri Svelati", sul tema della Passione, ospitata (a ingresso gratuito) da sabato 28 marzo (inaugurazione alle 18.30) a domenica 26 aprile al Museo del Territorio Agape del Calatino (a Corte Capitaniale in via Duomo 7).
L'esposizione a cura della Pro Loco costituisce un percorso intenso e contemplativo attraverso la Passione e la Resurrezione di Cristo.
Le celebri figurine in terracotta dell'artista trasformano la materia in emozione, luce e mistero.
L'allestimento, curato da Titti Metrico, è concepito come un piccolo corridoio rituale tra stendardi e cubi espositivi: un attraversamento simbolico che dalla notte conduce alla luce, dalla Passione alla Resurrezione, invitando il pubblico a un'esperienza immersiva e meditativa.
La seconda, "Terra e Forma", a cura di Claudio Lo Monaco, architetto, vicepresidente dell'Aicc (Associazione italiana città della ceramica) e assessore comunale alla Cultura, si svolge al Carcere Borbonico (Museo civico pinacoteca Luigi Sturzo) da martedì 31 marzo (inaugurazione alle 18.00) a domenica 24 maggio, ingresso gratuito.
L'esposizione è dedicata ai quaranta di tradizione figurinaia di Velardita.
Quattro decenni in cui l'artista ha dato vita a opere in argilla intrise di pathos e bellezza. I suoi presepi riflettono la semplicità della tradizione, mentre nelle sue sculture bibliche e mitologiche si fa strada la profondità dell'animo umano.
Le figure storiche, come la potente statua di Dante Alighieri, mescolano passato e presente con una profonda forza evocativa.
Le sue opere religiose, permeate di fede autentica, spaziano dalle Natività alle scene della Passione. Le patinature bronzee e gli effetti cromatici ottenuti con la tecnica giapponese del Raku conferiscono alle sue sculture luce e profondità.














