“Palermo nascita contemporanea”: il concetto di rinascita di Mauro Di Girolamo
Opera pittorica "Nascita, Natività contemporanea"
Inserita nel calendario di “Palermo Capitale Italiana della cultura 2018”, è in programma la mostra “Palermo nascita contemporanea” dell’artista Mauro Di Girolamo: da sabato 30 giugno alle ore 18 all’interno della chiesa di Santa Maria del Piliere di Palermo, ad ingresso gratuito, sarà possibile visitare l'esposizione a cura di Pamela Bono e Danilo Lo Piccolo.
Con questo allestimento Mauro Di Girolamo propone una riflessione e un’indagine sul concetto di rinascita, un’occasione per ragionare sul contemporaneo e sul senso dell’arte oggi. L’artista parte da un interrogativo: dopo quanto è stato già sperimentato, strutturato e sviscerato, quale potrebbe essere il futuro dell’arte? Emblema del suo quesito è in particolare il quadro “Nascita, Natività contemporanea”.
Sono rappresentati nella tela due celebri artisti, Damien Hirst e Marina Abramovich, genitori simbolici dell’arte contemporanea. In mezzo a loro una tela intonsa che simboleggia un nuovo punto di partenza dell’arte, l’attesa della natività stessa: un invito a ragionare e a trovare un punto di svolta, per ripartire da zero, e ricreare l’arte contemporanea.
Il dipinto vuole risvegliare le coscienze sul senso stesso dell’arte e del contemporaneo. Anche la scimmia, in braccio a Marina Abramovich, ha un forte richiamo al tema della rinascita: fa riferimento alla scimmia di Stanley Kubrick che incarna il mistero dell'inizio.
La location scelta per la mostra non è casuale. In un luogo di morte, qual è la cripta, può nascere la vita. Un luogo di morte diventa, invece, un luogo in cui può nascere invece la vita, intesa come trasformazione, cambiamento e rinascita, un invito a mettere punto all’arte contemporanea, che ha travalicato tutti i confini possibili, per ripartire da zero e ripensare l’arte.
Con questo allestimento Mauro Di Girolamo propone una riflessione e un’indagine sul concetto di rinascita, un’occasione per ragionare sul contemporaneo e sul senso dell’arte oggi. L’artista parte da un interrogativo: dopo quanto è stato già sperimentato, strutturato e sviscerato, quale potrebbe essere il futuro dell’arte? Emblema del suo quesito è in particolare il quadro “Nascita, Natività contemporanea”.
Sono rappresentati nella tela due celebri artisti, Damien Hirst e Marina Abramovich, genitori simbolici dell’arte contemporanea. In mezzo a loro una tela intonsa che simboleggia un nuovo punto di partenza dell’arte, l’attesa della natività stessa: un invito a ragionare e a trovare un punto di svolta, per ripartire da zero, e ricreare l’arte contemporanea.
Il dipinto vuole risvegliare le coscienze sul senso stesso dell’arte e del contemporaneo. Anche la scimmia, in braccio a Marina Abramovich, ha un forte richiamo al tema della rinascita: fa riferimento alla scimmia di Stanley Kubrick che incarna il mistero dell'inizio.
La location scelta per la mostra non è casuale. In un luogo di morte, qual è la cripta, può nascere la vita. Un luogo di morte diventa, invece, un luogo in cui può nascere invece la vita, intesa come trasformazione, cambiamento e rinascita, un invito a mettere punto all’arte contemporanea, che ha travalicato tutti i confini possibili, per ripartire da zero e ripensare l’arte.
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