Pasqua e Pasquetta alla Valle dei Templi: visite guidate, mostre e ingressi gratuiti
La Valle dei Templi
Pasqua e Pasquetta alla Valle dei Templi, approfittando anche dell’ingresso gratuito nei siti della cultura nella prima domenica del mese. Coincidenza fortuita da cogliere al volo: la Valle in questi giorni è in pieno risveglio primaverile, la natura pare abbracciare i monumenti, un’esplosione di colori che è vero spettacolo e non solo per i turisti.
A Villa Aurea è stata da poco inaugurata la mostra "Fausto Pirandello. La magia del quotidiano" che raccoglie circa 30 dipinti e opere su carta del figlio del drammaturgo Premio Nobel. Per chi vuole approfondire la conoscenza del sito archeologico, ecco pronte le consuete visite guidate: da venerdì a lunedì, alle 10.15, 11.30 e 12.45 i percorsi sotterranei con cui si potrà scoprire la vita dei primi cristiani, seguendo l’archeologo di CoopCulture tra arcosoli, forme e altri tipi di sepolture.
Venerdì 3 e sabato 4 aprile alle 15.30 disponibile Valle senza segreti (costo biglietto: 15 euro), la visita che va dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, per comprendere l’ampiezza dell’ antica Akràgas arrivando sino alle catacombe paleocristiane.
Invece nei giorni di Pasqua e Pasquetta, domenica 5 e lunedì 6 aprile sempre alle 15.30, si può prender parte ad una visita speciale - Il refrigerium e altre storie (costo biglietto: 15 euro) - legata alle tradizioni locali e ai rituali funebri: gli archeologi di CoopCulture spiegano le vicende storiche di Akràgas e Agrigentum e la trasformazione del complesso monumentale da collina sacra per i greci, a luogo di sepoltura e preghiera per i primi Cristiani. La visita prosegue poi all’interno delle catacombe.
Noleggiando un’audioguida si può invece visitare la Valle in autonomia e in maniera approfondita. Disponibile anche il biglietto combinato AgrigentoCulturePass – nato dalla sinergia tra Parco archeologico, Arcidiocesi e CoopCulture – per scoprire i reperti del Museo archeologico Pietro Griffo; l’imponente Cattedrale di San Gerlando con il percorso aereo tra le sue torri fortificate; il Museo Diocesano con le sue 17 diverse collezioni dal X al XIX secolo e la mostra “Il volto di Dio, il volto dell’uomo” ospitata nel polo espositivo della chiesa di San Lorenzo.
Infine, la Chiesa di Santa Maria dei Greci, che sorge su un antico tempio greco dedicato a Atena e racconta le stratificazioni di un’intera comunità. Tutti i giorni (tranne il lunedì) si visita anche la mostra "Insulae Aqua" alle ex Fabbriche Chiaramontane: le foto di Gianni Berengo Gardin sono in dialogo con Filippo Romano.
A Villa Aurea è stata da poco inaugurata la mostra "Fausto Pirandello. La magia del quotidiano" che raccoglie circa 30 dipinti e opere su carta del figlio del drammaturgo Premio Nobel. Per chi vuole approfondire la conoscenza del sito archeologico, ecco pronte le consuete visite guidate: da venerdì a lunedì, alle 10.15, 11.30 e 12.45 i percorsi sotterranei con cui si potrà scoprire la vita dei primi cristiani, seguendo l’archeologo di CoopCulture tra arcosoli, forme e altri tipi di sepolture.
Venerdì 3 e sabato 4 aprile alle 15.30 disponibile Valle senza segreti (costo biglietto: 15 euro), la visita che va dal Tempio di Giunone al Tempio della Concordia, per comprendere l’ampiezza dell’ antica Akràgas arrivando sino alle catacombe paleocristiane.
Invece nei giorni di Pasqua e Pasquetta, domenica 5 e lunedì 6 aprile sempre alle 15.30, si può prender parte ad una visita speciale - Il refrigerium e altre storie (costo biglietto: 15 euro) - legata alle tradizioni locali e ai rituali funebri: gli archeologi di CoopCulture spiegano le vicende storiche di Akràgas e Agrigentum e la trasformazione del complesso monumentale da collina sacra per i greci, a luogo di sepoltura e preghiera per i primi Cristiani. La visita prosegue poi all’interno delle catacombe.
Noleggiando un’audioguida si può invece visitare la Valle in autonomia e in maniera approfondita. Disponibile anche il biglietto combinato AgrigentoCulturePass – nato dalla sinergia tra Parco archeologico, Arcidiocesi e CoopCulture – per scoprire i reperti del Museo archeologico Pietro Griffo; l’imponente Cattedrale di San Gerlando con il percorso aereo tra le sue torri fortificate; il Museo Diocesano con le sue 17 diverse collezioni dal X al XIX secolo e la mostra “Il volto di Dio, il volto dell’uomo” ospitata nel polo espositivo della chiesa di San Lorenzo.
Infine, la Chiesa di Santa Maria dei Greci, che sorge su un antico tempio greco dedicato a Atena e racconta le stratificazioni di un’intera comunità. Tutti i giorni (tranne il lunedì) si visita anche la mostra "Insulae Aqua" alle ex Fabbriche Chiaramontane: le foto di Gianni Berengo Gardin sono in dialogo con Filippo Romano.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




