"Pino": uno spettacolo di ragazzi e per ragazzi alla chiesa Sacro Cuore di Gesù
Nell’ambito del progetto “Saper Essere - a scuola per la comunità”, va in scena giovedì 10 maggio alle 19 e venerdi 11 maggio alle 21 presso il teatro della chiesa Sacro Cuore di Gesù lo spettacolo "Pino".
Una rilettura dell’opera di Collodi, dove le strade di una giovane e problematica Italia post unitaria diventano “streets”, fra graffiti, rollerblade e bici abbandonate, alla ricerca di una rappresentazione delle nuove contraddizioni della società contemporanea. Nello specifico il percorso artistico laboratoriale ha coinvolto 20 giovani studenti, che sono stati accompagnati nella riflessione sul concetto di formazione e cultura attraverso l’utilizzo del linguaggio teatrale e delle diverse forme espressive che esso racchiude.
Dalla drammaturgia ai costumi, dalle scenografie alla recitazione, i ragazzi hanno dato il loro contributo alla realizzazione di uno spettacolo che si rivolge a un pubblico ampio di bambini dai 10 anni in su e famiglie, e che ambisce ad accorciare la distanza tra la scuola e la comunità, come il nome del progetto che lo promuove suggerisce.
Il progetto “Saper Essere - a scuola per la comunità” è promosso dall’associazione ‘a Strummula con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in partenariato con l’I.I.S. Damiani Almeyda - Crispi, la D.D. Edmondo De Amicis e le organizzazioni non profit A.C. Sutta Scupa, Nahuel e Mirto Verde.
Una rilettura dell’opera di Collodi, dove le strade di una giovane e problematica Italia post unitaria diventano “streets”, fra graffiti, rollerblade e bici abbandonate, alla ricerca di una rappresentazione delle nuove contraddizioni della società contemporanea. Nello specifico il percorso artistico laboratoriale ha coinvolto 20 giovani studenti, che sono stati accompagnati nella riflessione sul concetto di formazione e cultura attraverso l’utilizzo del linguaggio teatrale e delle diverse forme espressive che esso racchiude.
Dalla drammaturgia ai costumi, dalle scenografie alla recitazione, i ragazzi hanno dato il loro contributo alla realizzazione di uno spettacolo che si rivolge a un pubblico ampio di bambini dai 10 anni in su e famiglie, e che ambisce ad accorciare la distanza tra la scuola e la comunità, come il nome del progetto che lo promuove suggerisce.
Il progetto “Saper Essere - a scuola per la comunità” è promosso dall’associazione ‘a Strummula con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in partenariato con l’I.I.S. Damiani Almeyda - Crispi, la D.D. Edmondo De Amicis e le organizzazioni non profit A.C. Sutta Scupa, Nahuel e Mirto Verde.














